Sciopero generale del 30 ottobre: USB Campania chiama alla mobilitazione contro l’inflazione e il carovita

L’Unione Sindacale di Base (USB) della Campania ha proclamato uno sciopero generale per venerdì 30 ottobre 2026, puntando il dito contro l’inflazione, il carovita e le politiche belliche che stanno mettendo a dura prova il potere d’acquisto di famiglie e lavoratori.

Le ragioni della protesta: caro energia e salari al palo

Alla base della mobilitazione vi è la denuncia dei forti rincari energetici e dell’aumento generalizzato dei prezzi. Secondo il sindacato, le tensioni internazionali in Medio Oriente hanno provocato una stretta sulle rotte energetiche globali, facendo impennare i prezzi. L’Italia, evidenzia l’USB, risulta particolarmente vulnerabile a causa della forte dipendenza dal gas, rendendo urgente una vera transizione energetica, ecologica e sociale.

Mentre le famiglie affrontano la svalutazione dei propri stipendi, le grandi compagnie energetiche registrano profitti record. A supporto della protesta vengono citati anche i recenti dati ISTAT, secondo cui tra il 2000 e il 2025 i prezzi al consumo in Italia sono cresciuti del 63%, con rincari oltre il 100% per abitazione e utenze, a fronte di salari reali medi in calo negli ultimi trent’anni e riduzioni di spesa per sanità e istruzione.

Un quadro internazionale di mobilitazione

Il sindacato inserisce l’agitazione in un contesto europeo più ampio, citando le proteste e i movimenti in corso in paesi come Spagna, Francia e Germania. Tra le categorie coinvolte nella mobilitazione figurano studenti, lavoratori portuali ed operai dell’ex ILVA.

Le rivendicazioni e gli appuntamenti a Napoli

Le richieste dell’organizzazione sindacale si concentrano su:

  • Abbassamento dei prezzi, degli affitti, dei mutui e delle tariffe.
  • Aumento di salari, pensioni e fondi pubblici per scuola, sanità e servizi essenziali.
  • Stop alle spese militari e alla corsa agli armamenti.

La giornata di sciopero culminerà con un corteo regionale in programma a Napoli per il 30 ottobre, con ritrovo alle ore 9:00 in Piazza Mancini.

SPOT