Sanità Pubblica, sindacati chiedono confronto con Florio e Rosato

Le Segreterie Provinciali ed Aziendali della Funzione Pubblica di CGIL- CISL e UIL, nel corso di un incontro intersindacale tenuto la scorsa settimana, hanno affrontato le questioni urgenti da sottoporre all’attenzione del Direttore Generale dell’ASL – Sergio Florio – e del Direttore Generale dell’A.O. Moscati – Giuseppe Rosato -, attesa la necessità di intervenire in tema di turn – over e riorganizzazione delle aziende. Per quanto riguarda il Moscati è stato chiesto al Direttore Rosato un incontro per poter discutere delle modalità con cui procedere all’eventuale assunzione di personale infermieristico nonché definire il contratto collettivo decentrato integrativo per l’anno in corso. Il richiesto incontro avrà luogo domani, 15 novembre 2011, alle ore 09.00. Presso l’ASL di Avellino, nonostante le ripetute richieste di convocazione della delegazione trattante, l’Azienda non ha ancora ottemperato a quanto imposto dalle norme contrattuali finalizzate alla sottoscrizione del CCDI per l’anno corrente, impedendo alle RSU ed alle OO.SS. di definire i criteri con cui erogare il salario accessorio atteso che, a circa un mese dalla fine dell’anno, poco resterà da contrattare. Altra vicenda delicata riguarda la riorganizzazione del Dipartimento di Salute Mentale che, a seguito dello spostamento dell’ex SPDC da Bisaccia a Solofra, nelle more dell’assegnazione definitiva presso il P.O. di Ariano Irpino, della necessità di rimodulare i servizi resi dalle UOSM di Ariano irpino e Sant’Angelo dei Lombardi e della mobilità d’urgenza dei lavoratori, merita un urgente confronto che le OO.SS. hanno chiesto più volte e che siora non si è ancora tenuto. Oggi, presso l’ospedale di Sant’Angelo dei Lombardi, le OO.SS. hanno convocato in assemblea i lavoratori del Dipartimento di Salute Mentale e, a termine della stessa, è stato proclamato lo stato di agitazione che consentirà alle parti sociali di intraprendere, se necessario, le dovute iniziative a tutela dei lavoratori e nel rispetto delle prerogative sindacali. Siamo fiduciosi che gli incontri richiesti verranno al più presto calendarizzati soprattutto perché è solo da un corretto confronto tra le parti che si può ridisegnare un nuovo modello di sanità ove tutte le esigenze, a partire dal fabbisogno degli utenti, vengano tenute nella giusta considerazione. A partire dal prossimo 16 novembre, presso la Regione Campania, inizieranno, con le Federazioni regionali, incontri mirati ad affrontare la definizione delle linee guida per gli atti aziendali, per i lavoratori precari e per la riduzione dei tagli apportati sinora ai fondi contrattuali.

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