Preoccupazione tra i dipendenti dell’Azienda Città Servizi (ACS) di Avellino, la municipalizzata che gestisce i parcheggi a pagamento, le aree di sosta e la custodia di diverse strutture pubbliche cittadine.
Da giorni circolano voci di una possibile liquidazione o esternalizzazione della società da parte del Comune, unico socio e proprietario del capitale, ipotesi che i lavoratori respingono con forza.
In un comunicato, i dipendenti ricordano che l’ACS, nata nel 2002 anche per stabilizzare i Lavoratori Socialmente Utili, è oggi una realtà economicamente solida, capace di garantire entrate annue per circa 2,5 milioni di euro a fronte di costi per il personale pari a circa 1,2 milioni.
I lavoratori sottolineano di aver contribuito negli anni a modernizzare i servizi pubblici, assicurando incassi importanti per l’amministrazione e un presidio fondamentale per la mobilità urbana.
Temono che un eventuale affidamento ai privati, ad esempio nell’ambito del project financing con la società Telereding, possa comportare la perdita di posti di lavoro e la svendita di un servizio redditizio e di interesse pubblico.
Gli addetti chiedono dunque al Comune di rafforzare, e non smantellare, una struttura che garantisce occupazione, efficienza e utili per le casse cittadine.
