Un riconoscimento che parla di valori, umanità e memoria collettiva. In un momento storico in cui l’altruismo appare sempre più raro, il Comune di Aiello del Sabato sceglie di premiarlo, rendendo omaggio a una figura che ha lasciato un segno profondo nella comunità e nel mondo della ristorazione irpina.
Oggi, alle ore 18.00, presso il Centro Sociale “Madre Teresa di Calcutta”, il sindaco Sebastiano Gaeta conferirà un premio alla memoria di Pietro Del Franco, storico cuoco e imprenditore, scomparso lo scorso febbraio. Un riconoscimento che celebra non solo il professionista, ma soprattutto l’uomo, capace di coniugare lavoro, visione e aiuto silenzioso verso i più bisognosi.
Fondatore, insieme alla moglie Emilia e successivamente ai figli Antonio e Raffaele, de Il Cielo Azzurro, Pietro Del Franco ha dato vita a un punto di riferimento inimmaginabile per l’epoca, anticipando nuovi modelli di bar, ristorazione e vineria. Negli anni ’80 intuì l’importanza dello spazio esterno come luogo di convivialità, anticipando di fatto il trend del fast food moderno. Indimenticabile la sua celebre bruschetta gastronomica, diventata un simbolo per l’intera Valle del Sabato.
Il suo percorso professionale parte da lontano: muove i primi passi in cucina aiutando il padre Antonio, apprendendo fin da giovanissimo i valori del lavoro e del sacrificio, fino ad arrivare a operare nei ristoranti storici di Avellino, tra cui Martella e La Rosetta, tappe fondamentali della sua crescita umana e professionale.
Tra i fondatori dell’Associazione Cuochi Avellinesi, Del Franco ha preso parte alla squadra guidata da Luigi Vitiello che nel 2024 ha conquistato il Campionato Italiano della Cucina, coronando una carriera fatta di passione, studio e dedizione.
Dalle esperienze fuori regione, tra Verona e Zurigo, fino al prestigioso Grand Hotel Savoy, cinque stelle lusso, dove si innamora dell’haute gastronomie, il ritorno in Irpinia segna l’inizio di una nuova fase: il matrimonio, l’apertura de Il Cielo Azzurro e anni di lavoro instancabile. Di giorno nel suo bar, di sera da Titino, cucina per protagonisti dello sport, della politica e dello spettacolo, da Lombardi a De Mita e Andreotti, fino a Caterina Caselli.
Una vita intensa, segnata da talento, visione e grande cuore. Un esempio che oggi Aiello del Sabato sceglie di onorare e consegnare alla memoria collettiva.

