Il Mattino: polemiche, veleni e ribaltone alla redazione irpina del quotidiano

Da domani, lunedì 12 febbraio, cambiano ruoli e gerarchie presso la redazione di Avellino del quotidiano “Il Mattino”.

Ma cosa è successo per dare vita a una siffatta rivoluzione? E perchè proprio a tre settimane dalle elezioni politiche, in una provincia che da sempre riveste una rilevante importanza politica?

Come mai in una redazione guidata da sempre da un irpino o un avellinese (da Nacchettino Aurigemma a Peppino Pisano, da Franco Genzale a Generoso Picone – nella foto), adesso i ruoli di maggiore responsabilità vengono affidati a “forestieri”?

Il settimanale di informazione on line “Iustitia” diretto da Nello Cozzolino, racconta nei dettagli quanto avvenuto nelle ultime due settimane tra le mura della redazione avellinese de “Il Mattino” (LEGGI QUI).

Riportiamo integralmente l’articolo pubblicato sul numero 5 di “Iustitia”.

Il 31 gennaio Generoso Picone, capo dell’edizione avellinese del Mattino, è andato in pensione e il giorno dopo si è presentato in redazione. E c’è stato un confronto aspro con il tandem che avrebbe dovuto raccogliere la sua eredità, Nico Battista capo e Gianni Colucci vice.

Qui le versioni divergono: Picone sostiene che era passato in sede soltanto per ritirare le sue cose, Battista e Colucci raccontano che si muoveva come se non fosse in pensione. E avrebbe anche assegnato incarichi per un supplemento sportivo da realizzare nei giorni successivi.

Lo scontro non è piaciuto al direttore Alessandro Barbano che ha deciso di rimettere mano al puzzle delle redazioni distaccate. Alla fine ha varato una rotazione operativa dal 12 febbraio.

Alla guida della redazione di Avellino è stato spedito per un anno Lorenzo Calò, nolano, quarantacinque anni, da venti professionista, ora responsabile di Caserta dopo avere guidato anche l’edizione di Benevento; per completare lo slam gli manca Salerno.

La casella del numero due è stato coperta con la promozione lampo a vice capo servizio di Livio Coppola, napoletano, trentasette anni, da undici professionista, che il primo febbraio, dopo vari contratti a termine, ha firmato l’assunzione a tempo indeterminato.

Completa l’organico dell’edizione irpina il vice capo servizio Gianni Colucci, foggiano di San Giovanni Rotondo, 54 anni, da 22 professionista.      

Per dirigere la redazione di Caserta è stato trasferito da Napoli Francesco Vastarella.

Nicola Battista, avellinese, 58 anni a maggio, da 24 professionista.Il direttore Barbano l’ha spostato alla cronaca di Napoli, vicario di  Gerardo Ausiello e gli ha fatto un discorso chiaro: lavori in cronaca e, se tutto va bene, tra un anno torni ad Avellino da capo.

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