Carabinieri in azione: forte multa o arresto per i trasgressori dei divieti

I Carabinieri del Comando Provinciale di Avellino sono impegnati nell’intera provincia, con tutti i mezzi a loro disposizione, per verificare l’attuazione del decreto del Governo in materia del contenimento della diffusione del Coronavirus.

Assembramenti di persone

Particolare attenzione è rivolta al fine di evitare assembramenti di persone, tassativamente vietati dalle norme in vigore in tema di prevenzione per il Coronavirus.

Si stanno controllando quegli esercizi commerciali per i quali è obbligatoria la chiusura ma c’è particolare attenzione per le persone che vengono fermate e forniscono, magari, giustificazioni non veritiere. In quel caso si tratta di false dichiarazioni all’autorità, sanzionate dal codice penale.

Sulle strade, in particolare, da domani saranni intensificati i controlli delle forze dell’ordine, con le verifiche delle autocertificazioni che indichino il motivo per cui si circola, nonostante i divieti.

In questa prima giornata c’è stato un minimo di tolleranza che non sarà concesso nei giorni a venire.

Arresti e sanzioni

Per tutti coloro che saranno fermati e forniranno una giustificazione senza riscontro, dunque, scatterà la denuncia per inosservanza del provvedimento dell’autorità: l’articolo 650 del Codice prevede l’arresto fino a tre mesi e l’ammenda fino a 206 euro.

Si è deciso di potenziare anche le possibili sanzioni contro chi viola le norme prevedendo la contestazione di «delitti colposi contro la salute pubblica».

La «veridicità dell’autodichiarazione potrà essere verificata anche con successivi controlli» è richiesta da parte delle forze dell’ordine, ammonendo il cittadino a dire la verità poichè – in caso di riscontro negativo – si procederà all’applicazione delle sanzioni.

Un rischio previsto anche per chi viola l’obbligo della quarantena.

Supermercati e farmacie

Controlli, da parte delle forze dell’ordine, vengono svolti presso i negozi dove l’accesso è disciplinato dalla normativa in vigore.

Presso i supermercati, scaffali semivuoti almeno per i beni di prima necessità. Viene ripetuto che non ci sono problemi di approvvigionamento per le derrate alimentari.

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In tanti, però, dicono di avere preso d’assalto i supermercati per portare a casa una spesa che consenta poi di non uscire per i prossimi giorni. Una sorta di precauzione che ha creato qualche disagio. Come quella di fare lunghe file dinanzi alle farmacie, alla ricerca di prodotti spesso indicati da amici e conoscenti anzichè dal medico di famiglia.

Consegne a domicilio

Diverse attività commerciali si stanno organizzando per raccogliere le ordinazioni e provvedere poi alle consegne a domicilio, quasi sempre senza aggravio di spesa per il servizio offerto.

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