Sblocco turn-over Moscati, Cisl: “Il 15% non è sufficiente”

AVELLINO – “L’allarme lanciato dal Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliera Moscati, Giuseppe Rosato, in merito alla carenza di personale, speriamo non cada, ancora una volta, nel vuoto! – riferisce il Segretario Aziendale CISL FP A.O. Moscati Silvestro Iandolo. Il 15% dello sblocco del turn over consentito all’Azienda Ospedaliera non è sufficiente nemmeno per colmare il personale che è stato collocato in quiescenza durante quest’anno. La chiusura degli ambulatori di alcuni reparti ed …

AVELLINO – “L’allarme lanciato dal Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliera Moscati, Giuseppe Rosato, in merito alla carenza di personale, speriamo non cada, ancora una volta, nel vuoto! – riferisce il Segretario Aziendale CISL FP A.O. Moscati Silvestro Iandolo. Il 15% dello sblocco del turn over consentito all’Azienda Ospedaliera non è sufficiente nemmeno per colmare il personale che è stato collocato in quiescenza durante quest’anno. La chiusura degli ambulatori di alcuni reparti ed il conseguenziale accorpamento di diversi dipartimenti, segna quanto sia grave la difficoltà che sta attraversando l’Azienda ormai da troppi anni e non possiamo, dunque, sottrarci dall’essere vigili e pressanti presso la Struttura Commissariale della Regione Campania affinché possa essere, in prima battuta, consentito lo sblocco di almeno il 40% del turn over. Se la strategia della Regione Campania è quella di annientare il Moscati e di conseguenza declassare una delle aziende ospedaliere di eccellenza del meridione, siamo pronti alla mobilitazione che finora abbiamo evitato per accompagnare con responsabilità l’uscita dal piano di rientro. Oggi servono decisioni forti e convinte volte a stanziare fondi per investire nelle aziende da sempre virtuose come il Moscati”, conclude il Segretario Aziendale CISL FP A.O. Moscati Silvestro Iandolo.

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