Avellino sarà la quarta delle otto città coinvolte nel progetto Praesentia.
Il titolo scelto per la tappa irpina: “Il bosco e la vite. Maritata, fusilli e mugliatielli” per richiamare le radici contadine e pastorali di un territorio nel quale la cucina rappresenta un patrimonio di saperi tramandati di generazione in generazione. Al centro della giornata ci saranno i tre piatti tipici simbolo del territorio : i fusilli avellinesi lavorati a mano con il tradizionale ferretto; la minestra maritata, incontro tra verdure di campo e carni; i mugliatielli, involtini di interiora d’agnello espressione della cucina popolare.

La giornata si aprirà con la visita al Museo Irpino, nell’ex Carcere Borbonico , edificio ottocentesco diventato uno dei luoghi della memoria e della cultura cittadina. Al termine della visita è prevista una degustazione di marron glacè e caffè.
Alle ore 11,30 spazio al momento istituzionale , con gli interventi dell’Assessore al Turismo, Promozione del territorio e Transizione digitale della Regione Campania, Enzo Maraio e Francesco Morra, presidente di Anci Campania.
Seguirà un approfondimento sul rapporto tra alimentazione, benessere e convivialità, introdotto da Elisabetta Moro, antropologa e curatrice scientifica di Praesentia. Tra gli ospiti, Anna Maria Colao, docente all’università Federico II di Napoli, lo scrittore Franco Arminio, poeta e paesologo che proporrà un riflessione dal titolo “La vita è un’osteria. Cibo e comunità in Irpinia”, un viaggio nel significato culturale e sociale della convivialità e nel legame tra cucina, paesi e identità delle aree interne.
Il racconto passerà quindi dalla riflessione all’esperienza attraverso lo show cooking, in programma dalle ore 13.30 e condotto da Antonio Puzzi, Slow Food Italia Network Communication Manager e direttore responsabile della rivista Pizza e Pasta Italiana. Protagonisti saranno due interpreti della cucina irpina: Salvatore Ciccarelli, chef del Maeba Restaurant di Ariano Irpino, una Stella Michelin, che presenterà il Flan di minestra “quasi” maritata con chips di erbe di campo, crema e olio di cicoria, brodo di prosciutto; e Arcangelo Gargano, chef di Voria Osteria di Cairano, che proporrà il Mugliatiello con fave, cicoria e pecorino e i Fusilli alla cuta cuta con ragù di gallo.
Promosso dall’Assessorato al Turismo della Regione Campania, coordinato dalla Direzione Generale Politiche Culturali e Turismo della Regione Campania e attuato dall’Agenzia Regionale Campania Turismo, Praesentia è un itinerario culturale ed enogastronomico che, da giugno a dicembre, attraversa la Campania, mettendo in dialogo storia, turismo, cucina e tradizioni per raccontarne le molteplici identità. Il progetto ha voluto investire anche sulla valorizzazione delle aree interne e sullo sviluppo del relativo turismo esperienziale, temi a cui il Presidente della Regione Roberto Fico rivolge la sua attenzione.
Risalto anche alle produzioni d’eccellenza irpine, con la degustazione degli oli extravergine Hirpinia Limes D.O.P. e Zahir 100% Ravece di San Comaio. Il dessert sarà affidato ad Antonio De Luca di Dolci Terre di Grottaminarda, che presenterà una Verticale di torroni, omaggio a una delle più riconoscibili tradizioni dolciarie irpine. Ad accompagnare la giornata sarà la musica de La Posteggia, con Massimo e Francesco Lobresca, padre e figlio, interpreti della tradizione musicale napoletana classica e moderna. Un ulteriore tassello di un racconto nel quale gastronomia, storia, poesia e musica diventano espressioni di un’unica identità culturale e strumenti per valorizzare l’Irpinia come destinazione da scoprire e vivere.
