Sciopero di 4 ore in AIR Campania: USB attiva le procedure di raffreddamento e chiede un tavolo urgente sul Premio di Risultato

USB chiede adeguamento del valore del buono pasto

Clima d’alta tensione alla AIR Campania. L’Unione Sindacale di Base (USB Lavoro Privato) ha formalmente inviato una richiesta di convocazione ad horas ai vertici dell’azienda di trasporto pubblico regionale — in particolare al Direttore Generale Anthony Acconcia e al Responsabile delle Risorse Umane Michele De Iasi — e contestualmente alle Prefetture di Napoli, Benevento, Avellino, Salerno e Caserta, oltre che alla Commissione di Garanzia sullo Sciopero.

Al centro della vertenza c’è la decisione unilaterale da parte dell’azienda di sospendere l’erogazione del premio di risultato giornaliero (PdRM), un atto definito dal sindacato «gravissimo», in quanto va ad incidere direttamente sulle retribuzioni dei lavoratori in una fase economica già segnata dal carovita e dall’inflazione.

Manca la trasparenza sui dati

Secondo quanto riportato nella nota a firma del Coordinamento Regionale USB Trasporti (Marco Sansone), l’accordo sul Premio di Risultato (PdRC) si è rivelato sin dall’inizio complesso e ambiguo nelle interpretazioni applicative e nell’impatto sul plafond complessivo. A peggiorare la situazione si aggiunge la mancata trasmissione alle parti sociali della documentazione consuntiva e dei dati di dettaglio sulle ripartizioni dei fondi, elementi giudicati indispensabili per un’analisi trasparente.

I dipendenti, evidenzia il sindacato, stanno vivendo questo stallo con un profondo stato di sfiducia. A ciò si sommano i timori relativi all’annunciato ritardo nel pagamento delle prossime mensilità di stipendio, un mix esplosivo che rischia di incrinare la pace sociale e provocare proteste difficilmente gestibili.

La posizione di USB: no allo sciopero altrui, sì al dialogo (con riserva)

Pur prendendo le distanze dai blocchi e dalle astensioni dal lavoro già proclamate da altre sigle sindacali (CGIL, CISL, UIL, UGL, FAISA CISAL, ORSA TPL e FAISA CONFAIL), la USB sottolinea la propria disponibilità a sedersi immediatamente al tavolo delle trattative per trovare soluzioni concrete.

“È chiaro che l’USB, un sindacato conflittuale, non si schiererà contro uno sciopero, che è l’azione più nobile di un’organizzazione sindacale che porta i lavoratori a perdere soldi per una lotta. Il problema è che non aderirà, l’USB, ad uno sciopero che nasce contro un accordo che gli stessi sindacati scioperanti hanno sottoscritto”ha ribadito il segretario regionale USB Marco Sansone. 

“Innanzitutto va ricordato che il premio di risultato, che i lavoratori si sono guadagnati effettuando il servizio durante l’anno, ormai è un salario vero e proprio che va incontro alle esigenze di lavoratori che guadagnano stipendi troppo bassi rispetto a quella che è la reale condizione di vita quotidiana-prosegue il vertice Usb-

E poi è un premio di risultato che viene da un accordo che l’USB non ha sottoscritto qualche tempo fa, perché aveva già capito che era un accordo negativo per la categoria.”

Adeguamento del buono pasto

Tra le proposte avanzate dal sindacato per ricomporre la frattura figura l’adeguamento del valore del buono pasto giornaliero, una misura che permetterebbe di compensare il blocco del premio giornaliero ed allineerebbe le tutele dei dipendenti AIR a quelle di altre realtà del trasporto pubblico locale campano.

Attivata la procedura di raffreddamento

Se l’azienda non darà un riscontro immediato alla richiesta di incontro, la USB ha dichiarato che metterà in campo autonome azioni di protesta. A tal fine, la sigla sindacale ha formalmente attivato la prima fase della procedura di raffreddamento e conciliazione ai sensi della Legge 146/90. La parola passa ora ai vertici di AIR Campania e alle istituzioni

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