Sciopero del 28 settembre: Air trasporti chiarisce la sua posizione su Premio di Risultato e riorganizzazione

In vista dello sciopero di quattro ore proclamato per lunedì 28 settembre 2026 dalle organizzazioni sindacali FILT-CGIL, FIT-CISL, UILTRASPORTI, UGL FNA e FAISA CISAL, AIR Campania interviene con una nota ufficiale rivolta al personale per fare chiarezza sulle motivazioni della protesta. L’azienda regionale dei trasporti respinge fermamente le accuse di presunti inadempimenti e ribadisce la propria apertura al dialogo.

Il nodo del Premio di Risultato

Tra i punti principali della contestazione sindacale figura la presunta mancata applicazione dell’Accordo sul Premio di Risultato. AIR Campania smentisce decisamente questa ricostruzione, precisando che l’accordo sottoscritto prevede un unico plafond annuale di risorse.

L’azienda sottolinea che l’erogazione giornaliera del premio rappresenta una modalità di acconto progressivo che incide sul plafond complessivo e non costituisce una voce aggiuntiva. L’importo erogato a saldo a giugno 2025 (riferito al 2024) era risultato superiore solo perché il meccanismo era partito a metà anno (1° luglio 2024), coprendo un periodo di soli sei mesi. Nei periodi successivi, la quota giornaliera ha progressivamente eroso la disponibilità annuale, riducendo necessariamente il conguaglio finale.

Per rispondere alla richiesta dei sindacati di dividere equamente il premio tra erogazioni in corso d’anno e saldo finale, AIR Campania fa sapere di essere stata costretta a sospendere con effetto immediato l’erogazione del premio giornaliero, in quanto il 50% del plafond per il 2026 risulta già completamente eroso con la mensilità di agosto. Il restante 50% verrà quindi liquidato in un’unica soluzione dopo l’approvazione del bilancio di esercizio. L’azienda segnala inoltre che questa procedura straordinaria potrebbe comportare un lieve ritardo nell’elaborazione dei cedolini paga.

Cosa riserva il futuro

Guardando al futuro, la direzione aziendale ha già avviato l’iter per definire il nuovo Piano Welfare 2027. Nell’ottica di un sistema maggiormente meritocratico e condiviso, AIR Campania intendeva sottoporre ai lavoratori un questionario per far scegliere loro la modalità preferita di erogazione del premio (mensile, annuale o mista). Tuttavia, l’azienda lamenta che i sindacati hanno al momento rifiutato qualsiasi confronto o dibattito su questa proposta.

Riqualificazione e carriera del personale amministrativo

AIR Campania risponde anche alle critiche inerenti alla riorganizzazione del settore amministrativo, evidenziando come sia stata avviata una terza fase di riqualificazione del personale. Questo percorso, condotto tramite selezioni interne e in linea con le procedure aziendali, punta a valorizzare le professionalità esistenti.

Inoltre, per velocizzare le progressioni di carriera relative ai parametri iniziali (Operatore Qualificato, Collaboratore d’Ufficio e Specialista Tecnico Amministrativo), sono state adottate procedure semplificate basate sulla valutazione delle performance 2026. Anche su questo fronte, l’incontro convocato lo scorso 18 settembre per presentare i dettagli del piano non ha trovato il riscontro atteso da parte delle sigle sindacali, che hanno preferito posticipare il confronto.

“Apertura al dialogo nel rispetto del servizio pubblico”

Nella parte conclusiva del comunicato, firmato dal Dirigente delle Risorse Umane Michele De Iasi e dal Direttore Generale Anthony Acconcia, AIR Campania ribadisce il pieno rispetto per il diritto di sciopero, invitando tuttavia a non alterare la realtà dei fatti. L’auspicio dei vertici aziendali è che si possa riprendere quanto prima un tavolo di trattativa sereno e responsabile, nell’interesse prioritario dei lavoratori e degli utenti del trasporto pubblico locale.

 

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