Parte ufficialmente l’avventura della Scandone Avellino 2025-2026, con una squadra rinnovata e ambiziosa, ma anche con la volontà di restare fedele alla propria identità. Alla presentazione ufficiale, il presidente Trasente ha ribadito la linea che ha caratterizzato fin dall’inizio la sua gestione: profilo basso e lavoro costante, pur consapevole del valore di un roster costruito per puntare in alto.
“Dobbiamo fare meglio dell’anno scorso – ha dichiarato – e questo significa provare a entrare nel campionato di Binazionale. Ma oltre al risultato sportivo, l’obiettivo principale è avvicinare la squadra alla città, coinvolgere amici e imprenditori. Oggi, con la presentazione di tutti gli sponsor, si vede quanto Avellino abbia risposto al nostro messaggio: la Scandone è di tutti, non è di nessuno, è della città”.
Un concetto che va oltre il parquet e che parla di passione e appartenenza. “Lo facciamo perché amiamo questa squadra e perché abbiamo visto che la città ha passione per la Scandone. I nostri figli si sono appassionati, quindi ormai questo progetto fa parte della nostra vita. Il palazzetto quasi pieno nelle ultime partite della scorsa stagione è la dimostrazione che la voglia di basket è fortissima”.La crescita, sottolinea Trasente, è a 360 gradi: non solo in campo, ma anche a livello societario e gestionale. “Si cresce un po’ alla volta, ci si struttura passo dopo passo. Le ambizioni ci sono e la squadra è composta da ragazzi che hanno già giocato campionati importanti. Tutto andava migliorato, e credo che, con pazienza, questo sia stato fatto”. Con un gruppo solido, una società in espansione e una città che risponde con entusiasmo, la nuova stagione della Scandone si apre sotto i migliori auspici. Ora la parola passa al campo, dove i biancoverdi proveranno a trasformare la passione in risultati.














