Lavoro, denunce infortuni in calo ma più morti

ROMA (ITALPRESS) – Le denunce di infortunio sul lavoro presentate all’Istituto tra gennaio e novembre sono state 492.150, in diminuzione di quasi 99 mila casi rispetto alle 590.679 dei primi 11 mesi del 2019 (-16,7%). Il calo si è registrato pur in presenza nel 2020 delle denunce di infortunio sul lavoro a seguito dei contagi da Covid-19 segnalate all’Inail fino al 30 novembre, che rappresentano circa il 21% del totale delle denunce di infortunio pervenute da inizio anno. I dati evidenziano a livello nazionale un decremento sia dei casi avvenuti in occasione di lavoro, passati da 498.454 a 435.405 (-12,6%), sia di quelli in itinere, occorsi cioè nel tragitto di andata e ritorno tra l’abitazione e il luogo di lavoro, che registrano un calo percentuale più sostenuto, pari al -38,5%, da 92.225 a 56.745. L’analisi territoriale evidenzia un calo delle denunce di infortunio in tutte le aree del Paese. La flessione che emerge dal confronto dei primi 11 mesi del 2019 e del 2020 è legata soprattutto alla componente maschile, che registra un calo del 23,4% (da 379.711 a 290.712 denunce), mentre quella femminile si attesta al -4,5% (da 210.968 a 201.438). La diminuzione delle denunce ha interessato sia i lavoratori italiani (-17,5%), sia quelli comunitari (-8,8%) ed extracomunitari (-14,1%).
Le denunce di infortunio sul lavoro con esito mortale sono state 1.151. Pur nella provvisorietà dei numeri, questo dato evidenzia un aumento di 154 casi rispetto ai 997 registrati nello stesso periodo del 2019 (+15,4%). L’incremento è influenzato soprattutto dai decessi avvenuti a causa dell’infezione da Covid-19.
Si registra una riduzione solo degli infortuni mortali in itinere, che sono passati da 271 a 199 (-26,6%), mentre quelli avvenuti in occasione di lavoro sono aumentati da 726 a 952 (+31,1%). L’incremento è legato soprattutto alla componente maschile, i cui casi mortali denunciati sono passati da 912 a 1.022 (+110 decessi). In aumento le denunce di infortunio mortale dei lavoratori italiani (da 813 a 978), mentre calano quelle dei lavoratori comunitari (da 57 a 54) ed extracomunitari (da 127 a 119).
(ITALPRESS).

Ultimi Articoli

Top News

Covid, Speranza “Per alcuni mesi sarà ancora dura”

9 Gennaio 2021 0
MILANO (ITALPRESS) – “I vaccini sono la luce, la svolta che apre un’altra fase, ma la verità è semplice. Per avere un impatto il vaccino ha bisogno di mesi e dobbiamo resistere, la battaglia è ancora dura. Dopo sei settimane l’indice rt è scattato sopra 1….La seconda ondata non è mai finita davvero. Adesso c’è […]

[…]

Top News

Vaccino, in Italia oltre 413 mila somministrazioni

8 Gennaio 2021 0
ROMA (ITALPRESS) – Tocca quota 413.121 il numero delle vaccinazioni somministrate a oggi, secondo i dati sulla piattaforma dedicata e fermi alle 10 di questa mattina. Vaccino inoculato a 259.913 donne e 159.208 uomini. Come sempre il maggiore numero dei destinatari è rappresentato da operatori sanitari (346.092), personale non sanitario (42.691) e ospiti delle strutture […]

[…]

Top News

Altro caso di coronavirus alla Juve, positivo De Ligt

8 Gennaio 2021 0
TORINO (ITALPRESS) – Ancora un caso di coronavirus alla Juventus. Dopo Alex Sandro e Cuadrado, è la volta di Matthijs De Ligt, che salterà dunque la gara di domenica contro il Sassuolo. “Juventus Football Club comunica che, nel corso dei controlli previsti dal protocollo in vigore, è emersa la positività al Covid 19 del giocatore […]

[…]

Top News

Coronavirus, 17.533 nuovi casi e 620 decessi in 24 ore

8 Gennaio 2021 0
ROMA (ITALPRESS) – Ancora in leggero calo i contagi da coronavirus in Italia. I nuovi casi, riportati dal bollettino del Ministero della Salute sono 17.533 (ieri erano stati 18.020) a fronte di un numero maggiore di tamponi eseguiti: 140.267 (121.275 quelli effettuati ieri). Il rapporto tamponi/positivi cala quindi al 12,4%. Tornano però a crescere i […]

[…]