Sei gare in un mese da dentro o fuori. Avellino, cosa vuoi essere da grande?

Sei gare in un mese da dentro o fuori. Avellino, cosa vuoi essere da grande?

Non è il periodo migliore in casa Avellino. L’alternanza di risultati e i tanti punti gettati alle ortiche nel mese di febbraio hanno macchiato pesantemente il cammino fin qui dei biancoverdi. A finire sul banco degli imputati, inevitabilmente, è stato mister Michele Pazienza, additato dai più come un tecnico ancora acerbo e non in grado di gestire i minuti finali di partita. Al momento non sembrerebbero esserci segnali da parte della società in merito a delle riflessioni sulla posizione del tecnico di San Severo. Ma se è vero che l’ex Cerignola ha incassato la fiducia dell’area tecnica e della dirigenza, adesso bisogna ricambiarla.

All’orizzonte, neppure troppo lontano, ci sarà un mese da dentro o fuori per i lupi. Trenta giorni in cui i lupi scenderanno in campo per ben sei partite, di cui tre i casa e tre in trasferta. 540 minuti che, inevitabilmente, decideranno la stagione dei biancoverdi. Sei partite in cui Tito e compagni dovranno tornare ad essere il gruppo che aveva dominato il Girone C di Serie C nella seconda parte del girone d’andata. Una formazione degna del nome Avellino e pronta a tutto. Anche ai play-off.

Si parte dunque domenica 3 marzo alle 18:30 con la trasferta in casa dell’Audace Cerignola. Pazienza sfida il suo recente passato, in una partita delicatissima, tra due formazioni che stanno vivendo un momento assai complicato. Tre giorni dopo, mercoledì 6 marzo alle 18:30 sarà la volta del secondo turno infrasettimanale del 2024, con il Catania che sbarcherà al Partenio. Domenica 10, ore 20:45, si chiuderà alla Nuovarredo Arena contro la Virtus Francavilla, il tour de force di tre gare in otto giorni.

Dopodiché, sabato 16 marzo alle 18:30, la gara interna contro il Brindisi; sette giorni più tardi – sabato 23 alle 17:30 – il derby contro il Giugliano; per poi chiudere in bellezza con la gara interna in programma sabato 30 marzo alle 20:45 contro il Picerno dell’ex Murano. Insomma, sei partite in un mese di marzo da dentro o fuori. Avellino, cosa vuoi essere da grande?

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