Procaccini (agente Ricciardi): «Manuel vuole la B con l’Avellino»

Monopoli-Avellino, i convocati di mister Pazienza
L'esultanza di Ricciardi a Foggia | Credit: Sandro Montefusco

Ospite nel corso de Il Pomeriggio da Supereroi di Radio Punto Nuovo, l’agente di Manuel RicciardiPaolo Procaccini. Il dirigente del calciatore romano ha così analizzato lo splendido momento del suo assistito: «È un piacere dopo l’anno scorso. Ormai si sente parte integrante di Avellino. Direi se la sta passando molto bene». Il miglior rendimento dopo il cambio modulo e la fiducia di Pazienza: «La questione fiducia credo per tutti i ragazzi sia il punto cardine per il loro rendimento. Sentire la fiducia dell’ambiente è importante. Avellino è una piazza esigenze, che dà e toglie in una settimana. Per un giovane non è facile sbocciare ad Avellino. Manuel è sempre stato un quinto e il cambio di modulo è stato decisivo per lui. Riesce ad entrare in area di rigore in molte occasioni. Siamo stati fortunati per questo cambio modulo e questa struttura che il mister ha dato ai ragazzi».

Sul prolungamento di contratto: «L’opzione in merito alle presenze c’è. Alla 26esima presenza scatta il rinnovo. È stata messa quando siamo arrivati l’anno scorso. Sono arrivate sirene da categorie superiori ma di comune accordo con Manuel abbiamo deciso cosa fare. Manuel vuole continuare con l’Avellino. Ci siederemo presto, prima della fine del mercato, per cercare l’accordo più giusto per entrambe le parti. Non andremo a contrasto con la dirigenza, ci sentiamo tutti parte del progetto Avellino. Manuel ha detto “Vado in Serie B con l’Avellino”. Non è da tutti dire certe cose».

Il mercato delle altre: «Tutto è migliorabile ma andare a mettere le mani in un gruppo così forte come quello dell’Avellino non è utile. Il direttore Perinetti lo sa fin troppo bene. Il Catania non si aspettava questa situazione di classifica. Secondo me non è mai buon segno stravolgere una squadra. Credo siano già concentrati sui play-off. Sul mercato noto ci sia una domanda alta e un’offerta bassa. Non è un mercato semplice».

La reazione di Ricciardi sull’interesse su Garattoni: «La situazione non era chiara perché si trattava di un titolare. Il direttore Condò ci ha sempre tranquillizzati perché parlava di una coppia e non di un titolare. L’interesse per Garattoni e Molina lo ha stimolato perché è un ragazzo che viene dal niente. Ha sempre lavorato e direi è andata bene».

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