Lega Pro, Rieti in crisi e Pavarese dice basta: “Hanno distrutto la mia credibilità”

Le indiscrezioni circolate nelle ultime due settimane hanno trovato conferma questa mattina: Luigi Pavarese si è dimesso dall’incarico di responsabile dell’area tecnica del Rieti.

Alla base della decisione l’instabilità societaria del club, che rischia di non affrontare il prossimo impegno di campionato per lo sciopero dei propri calciatori e di terminare in anticipo la stagione a causa del mancato pagamento degli stipendi.

Chiamato dalla ItalDiesel, Pavarese si è reso conto di essere stato preso in giro dall’attuale proprietà, che non ha ancora fatto fronte agli impegni presi all’atto dell’acquisto della società: sostituzione della fideiussione, pagamento delle spettanze ai tesserati, allo staff tecnico e ai dirigenti (anche il segretario si è dimesso).

“La mia credibilità acquisita in anni e anni di calcio in grandi piazze e accanto a personaggi di grande spessore umano e professionale, è stata usata come specchietto per le allodole, e quasi completamente distrutta. Le speranze e ogni progettualità sono state disattese e rottamate. Ho messo in gioco me stesso, la mia professionalità, garantendo per altri un futuro roseo. Ho guardato negli occhi chi attendeva risposte e, sicuro di poter contare su solide fondamenta, ho garantito certezze e progettualità. Tutto inutile, tutto bruciato sul falò della solita abitudine di fare le cose senza rispettare le persone e gli impegni, nella radicata convinzione che nel calcio si debba necessariamente comportarsi da furbi. A Rieti lascio un pezzo di cuore, ma devo dire basta per non lasciarci anche la mia credibilità”, ha dichiarato Pavarese.

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