Latina rivelazione e ancora assenze ma serve l’Avellino corsaro per la rimonta

di Dino Manganiello

Ancora tante assenze e in più si va a giocare sul campo della squadra rivelazione del girone di ritorno, tra le più in forma del gruppo C, addirittura capolista se prendiamo in considerazione le ultime 15 giornate. Per l’Avellino però, a 3 punti dal Catanzaro e a 7 lunghezza da un Bari capolista ma sull’orlo di una crisi di nervi e alle prese con un calendario affatto malleabile, l’obiettivo è provare di vincere al Francioni e confermare così che il ribaltone tecnico e il bel secondo tempo contro la Fidelis Andria hanno davvero fatto cominciare un’altra storia.

Quindi, anche senza Di Gaudio e Dossena, nonché Chiti, Mastalli e Mignanelli (e con Maniero e Murano non al top), i ragazzi di Carmine Gautieri (grande ex di giornata, firmatario di una brillante salvezza in B sulla panchina nerazzurra) sono chiamati a fare la voce grossa e lanciare così l’ultimo, più importante guanto di sfida alle corazzate là davanti in vista del rush finale (e decisivo) del torneo.

Sotto con il Latina, allora, con di nuovo il rebus formazione e il toto-scelte. Forte o la conferma di Pane tra i pali; difesa a quattro con Silvestri e Scognamiglio, oppure a tre con l’inserimento di Bove; Kanoute e Plescia davanti o tridente con Micovschi (nella foto di Maurizio Di Domenico) dentro dal primo minuto. In buona sostanza sarà 4-3-3 oppure 3-5-2, con il terzetto Carriero-Aloi-Kragl in mediana in odore di conferma nonostante il rientro da squalifica di Matera. Comunque sia, modulo a parte, come usano dire gli allenatori navigati: saranno fondamentali approccio e atteggiamento. Vero. Verissimo. Soprattutto nel contesto di una partita da non sbagliare nel modo più assoluto contro un Latina che in casa ha perso solo con Juve Stabia e Catanzaro, ultimo ko quattro mesi fa e che da allora ha messo insieme 23 punti in 9 partite.

A dirigere il match del Francioni, Gabriele Scatena di Avezzano. Due i precedenti con l’Avellino, entrambi in serie D e si tratta di due vittorie: 4-1 a Ladispoli alla prima di campionato e 2-0 al Partenio-Lombardi con l’Aprilia. Due anche i precedenti con il Latina ed anche qui si tratta di due successi dei pontini, entrambi al Francioni: 5-1 alla Lupa Roma in D nel 2018, 1-0 al Catania lo scorso dicembre.

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