Colpo di scena, De Cesare molla tutto: Avellino e Scandone in vendita

di Antonio Aquino

L’Avellino e la Scandone sono ufficialmente in vendita. 

La decisione presa da Gianandrea De Cesare, amministratore delegato della squadra di calcio dall’estate scorsa e proprietario della Scandone dal 2012, è maturata al termine del summit tenuto oggi negli uffici della Sidigas a Napoli.

L’azienda fornitrice di gas non riuscirà a tenere fede agli impegni e cederà le due società sportive.

La motivazione nasce dall’istanza di fallimento per svariati milioni di euro (tra i 50 e i 60) che la Sidigas dovrà scongiurare il prossimo 12 luglio, quando sarà in programma l’udienza al Tribunale di Avellino.

La società di De Cesare proverà a evitare il tracollo attraverso un concordato, cercando di risanare la pesante situazione debitoria.

Da qui la necessità di farsi da parte, considerato che la Scandone dovrà iscriversi entro il 2 luglio o, in seconda battuta, proprio nel giorno dell’udienza al Tribunale di Avellino e che la macchina organizzativa dell’Avellino calcio, iscritta regolarmente alla Lega Pro, va avviata per affrontare la prossima stagione.

Secondo indiscrezioni, lunedì De Cesare dovrebbe tenere una conferenza stampa per spiegare le sue ragioni alle tifoserie delle due realtà sportive cittadine. 

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