Il presidente dell’Avellino, Angelo Antonio D’Agostino, ha parlato ai microfoni di Sportchannel a margine dei festeggiamenti per la promozione della squadra a Montoro, delineando gli obiettivi futuri del club irpino.
Sul rendimento stagionale, D’Agostino non nasconde la soddisfazione: «Abbiamo fatto un campionato dignitoso, facendo forse anche più di quanto pronosticato». L’eliminazione arriva per mano di un avversario di valore: «Ci ha fermato un Catanzaro che ha dato del filo da torcere a molte, e che ora si giocherà le chance di promozione contro il Monza. Abbiamo fatto un’ottima gara; se non avessimo sprecato nella prima mezz’ora, forse si poteva fare anche una partita diversa».
Sul tema stadio, il presidente lancia un appello alla politica locale: «Mi auguro che il sindaco vincente possa concentrarsi sullo stadio, che è di tutti, della provincia e della città. Il nostro obiettivo è portare avanti il progetto, è una necessità».
La prossima settimana sarà cruciale su più fronti: «Sarà decisiva per le amministrative e per la scelta del nuovo tecnico, perché ormai dobbiamo scegliere. Il direttore è al lavoro insieme a mio figlio Giovanni». E sul futuro a lungo termine, D’Agostino non pone limiti all’ambizione: «Prima o poi sentiremo la parola Serie A anche ad Avellino».

