AVELLINO CALCIO – Arrivato in Irpinia in punta di piedi Gianmarco Zigoni è stato uno dei protagonisti della salvezza biancoverde. L’attaccante classe 1991 che il Milan ha mandato ad Avellino per farsi le ossa, contro i Lumezzane di Nicola ha siglato il suo 10 gol con la casacca dei lupi. Record personale considerando che questa all’ombra del Partenio, è la sua prima stagione da protagonista. “Ad inizio stagione puntavo alla doppia cifra-dichiara la punta veronese- Contro il Lumezzane ho raggiunto questo traguardo, mi spiace solo che non sia servito a portare a casa punti”. Un Avellino che torna dalla trasferta lombarda ancora a mani vuote, dimostrando un mal di trasferta che sta accompagnando la squadra dall’inizio del girone di ritorno. Nonostante le buone prestazioni Millesi e compagni non sono riusciti a bilanciare l’ottimo rendimento in casa anche lontano dal terreno amico: “Abbiamo sempre creato diverse occasioni da gol, ma spesso siamo stati poco fortunati. Tra pali, traverse, portieri avversari in giornata eccezionale siamo tornati quasi sempre a mani vuote. Anche se in alcune circostanze la colpa è stata di noi attaccanti”. Sconfitta immeritata contro la squadra rossoblù: “Sicuramente, nella prima frazione meritavamo di segnare in diverse occasioni, poi quel gol a freddo nella ripresa ha un poco complicato le cose. Ma penso che la squadra come accaduto in altre trasferte abbia espresso un buon calcio”. Su un possibile futuro ancora alla corte dei lupi: “Resterei volentieri ad Avellino per costruire qualcosa di importante, ovviamente se dovessi ricevere una chiamata dalla B valuterò la proposta. Il mio cartellino è del Milan qui sono in prestito, mi trovo bene con città e tifosi quindi non avrei problemi a proseguire con questi colori. Adesso, però pensiamo a chiudere bene contro Spal e Taranto. Spero di segnare altri gol in questi ultimi 180′”.



