![]() |
Vigor Lamezia-Avellino 1-2, la cronaca |
Vigor Lamezia-Avellino 1-2, la cronaca
10′ GOAL DI ROMANO (AVELLINO)
46′ GOAL DI D’ISANTO (AVELLINO)
74′ GOAL DI CHIRICO’ (VIGOR LAMEZIA)
________________________________________________
Vigor Lamezia (4-3-3): Maraglino, Rondinelli, Tidei, Lio, Ginobili, Occhipinti, Chiricò, Cordiano, Lattanzio, Mangiapane, Catania. A disposizione: Tucci, Bognanni, Musumeci, Clasadonte, Biondo, Di Piedi. Allenatore: Rigoli.
Avellino (4-4-2): Apuzzo, Meola, Puleo (Caso da inizio secondo tempo), Patti, M. Esposito, Rega (67′ Serao), Viscido, D’Angelo, D’Isanto, Majella (62’Biancone), Romano (espulso al 62′). A disposizione: De Martino, Caso, Serao, Fanelli, Esposito, Tarquini. Allenatore: Marra.
Avellino nelle vesti di dottor Jackyl e Mr. Hyde dopo aver perso in casa contro la Viribus sbanca il difficilissimo campo di Lamezia dove la squadra di Rigoli non avevano mai perso. I biancoverdi s’impongono con il risultato di 2-1 con i gol di Romano, che si fa anche espellere, e D’Isanto. La squadra di Marra ha dato una buona prova di carattere che fa ancora più rabbia se si pensa alla partita persa la scorsa settimana. Con questa vittoria gli irpini rimangono agganciati alla zona playoff e senza la sconfitta di domenica, visti i risultati degli altri campi, si poteva tentare l’impresa. Marra recupera per la gara Romano che non si è allenato tutta la settimana e lo lancia affianco di Majella. In difesa problemi per il tecnico irpino che deve fare a meno dell’estremo difensore Giordani, ma anche di De Angelis e Serao (per scelta tecnica). Meola vince il ballottaggio su Caso che andrà in panchina. La Vigor Lamezia del rientrante Rigoli (esonerato quando era a due punti dalla vetta) invece dovrà fare a meno del bomber Cosa che comunque andrà in panchina.
L’Arbitro ritarda l’ingresso in campo delle squadre per controllare il terreno di gioco che sembra essere in cattive condizioni, ma dopo dieci minuti di rimbalzi decide che la gara può iniziare.
LA CRONACA DEL PRIMO TEMPO
La gara è iniziata dopo aver ridisegnato le linee di fondo campo. L’Avellino si rende subito pericoloso da calcio piazzato con Puleo che non aggancia e Magliarino blocca sicuro. Il campo non è in buone condizioni e ci sono molti errori da una parte e dall’altra perché il pallone è incontrollabile. Al 5’ Majella da ottima posizione servito da un buon traversone di Meola spara addosso al portiere della Vigor. Dopo un minuto calcio di punizione per la Vigor, cross a centro e incredibilmente Lattanzio a due passi da Apuzzo sbaglia ostacolato da un compagno. Al 10’ Avellino in vantaggio. Viscido verticalizza per Romano, il cobra dalla sinistra entra in area beffando tutta la difesa avversaria e mette la palla dentro per lui quindicesimo centro stagionale. I padroni di casa provano a scuotersi dopo il gol subito e sempre da palla inattiva si rendono pericolosi con il solito Lattanzio che non riesce a metterla dentro. Fase centrale della gara dove il Lamezia ha il pallino del gioco cercando con le bocche di fuoco Lattanzio e Mangiapane, ma la retroguardia irpina è vigile Al 20’ Catania lancia Lattanzio, ma Apuzzo con una grande uscita ci mette una pezza. Al 27’ i biancoverdi vicino al raddoppio Rega lancia Majella, l’attaccante irpino batte a rete ma uno strepitoso Magliarino gli dice no salvando la sua squadra. Sulla susseguente azione i padroni di casa che si mangiano il pareggio. Cross da sinistra, Chiricò a botta sicura ma Apuzzo è monumentale. Al 36’ negato un rigore per l’Avellino, l’indiavolato Meola lancia Romano, il cobra salta l’estremo difensore avversario che lo atterra, ma il direttore di gara dice che è tutto regolare. La Vigor è pericolosa sulle palle inattive, al 45’ angolo di Mangiapane, Occhipinti da solo colpisce debolmente tra le braccia di Apuzzo. Nel recupero nel momento migliore della squadra di Rigoli, c’è il raddoppio dei lupi. Contropiede fulmineo dei lupi con Rega che ruba palla alla difesa cede palla a Romano, il bomber irpino imbecca D’Isanto che la mette alle spalle di Maraglino. Dopo un minuto miracolo di Apuzzo su punizione di Mangiapane e l’arbitro manda tutti negli spogliatoi.
LA CRONACA DEL SECONDO TEMPO
Il secondo tempo inizia con una novità tra le fila dei giocatori irpini Caso prende il posto del capitano Puleo che si è infortunato nel finale della prima frazione. La Vigor vuole a tutti i costi cercare di accorciare le distanze e cerca di mettere alle strette la squadra di Sasà Marra. Al 54’ è Mangiapane che ci prova con un potentissimo tiro, ma la palla termina a lato. Dopo tre minuti ancora i padroni di casa pericolosi stavolta è Lattanzio a provarci da buona posizione ma spreca tutto mandando la palla sul fondo. Al 61’ espulso Romano. L’attaccante irpino entra in area si butta a terra e l’arbitro lo ammonisce per la seconda volta mandandolo sotto la doccia. L’uomo in più carica la squadra calabrese con Rigoli che manda in campo anche il bomber cosa tra il tripudio del pubblico, ma l’occasione per accorciare c’è l’ha Di Piedi che ancora una volta la mette fuori. Avellino però che non soffre l’uomo in meno anzi la trottola D’Isanto è il più pericoloso che in due occasioni al 68’ e al 70’ prova a sorprendere Maraglino che riesce a sventare la minaccia. Al 74’ la Vigor riapre la gara un minuto prima miracolo di Apuzzo su Chiricò che si rifà subito dopo mandando fuori giri Moreno Esposito battendo il portiere irpino che ancora una volta aveva cercato di mettere una pezza. Dopo il gol la squadra di casa prende coraggio e al 76’ va vicino al raddoppio sempre con Chiricò, ma Apuzzo stavolta è attento. Assedio della Vigor che però non riesce a trovare il gol del pareggio perché la difesa irpina è molto attenta a sventare la minaccia degli attaccanti calabresi. Al 89’ Clasadonte ci prova da lontano, ancora una volta Apuzzo si supera e manda in calcio d’angolo. Al 90’ Meola prova la percussione in area e batte verso Maraglino che spedisce la palla sul fondo. Nei minuti di recupero non succede niente e l’Avellino sbanca Lamezia.








