AVELLINO CALCIO – Il primo volto nuovo a presentarsi in sala stampa è Romulo Togni. Il brasiliano tra cori e applausi viene definito da Taccone il Pirlo dell’Avellino. “So di avere delle grosse responsabilità. Mi fa piacere essere qua. A giugno ho ricevuto la chiamata del mister. La società ha fatto di tutto per portarmi in biancoverde. Sono venuto in una piazza esigente, ho alcuni miei ex compagni che hanno giocato in irpina. Mi hanno parlato benissimo di questa città e della sua gente”. Il calciatore carioca carica l’ambiente. E’ lui il giocatore più importante di questo nuovo lupo: “Sono arrivato 12 anni fa in interregionale, a 30 anni in serie A. Con gli anni impari a non correre tanto e a rendere di più. A Pescara sono stato due mesi fuori rosa, con la mia personalità sono riuscito a fare le mie presenze e qualche gol in massima serie. Lavorerò per siglare il maggior numero di reti possibili”. Un importante uomo assist nell’ingranaggio biancoverde: “Capisco le grosse aspettative nei miei confronti. Se non ero pronto non sarei venuto ad Avellino. Sono pronto a caricarmi la squadra sulle spalle”. Su cosa l’ha spinto ad accettare Avellino: “C’è un progetto serio, una società organizzata. Non ci ho messo molto a rispondere presente”.








