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AVELLINO CALCIO – “Non pensavo che fosse una gara semplice, l’avevo detto alla vigilia”. Esordisce in questo modo il tecnico biancoverde Massimo Rastelli dopo il successo ottenuto contro i canarini di mister Stellone. L’allenatore biancoverde prosegue ancora nella sua analisi: “Il Frosinone nonostante le assenze ha un organico di prim’ordine specialmente dal centrocampo in su. Abbiamo messo il cuore, si è sbagliato tanto. Siamo stati poco concreti e cattivi, ma siamo riusciti a por… |
AVELLINO CALCIO – “Non pensavo che fosse una gara semplice, l’avevo detto alla vigilia”. Esordisce in questo modo il tecnico biancoverde Massimo Rastelli dopo il successo ottenuto contro i canarini di mister Stellone. L’allenatore biancoverde prosegue ancora nella sua analisi: “Il Frosinone nonostante le assenze ha un organico di prim’ordine specialmente dal centrocampo in su. Abbiamo messo il cuore, si è sbagliato tanto. Siamo stati poco concreti e cattivi, ma siamo riusciti a portare a casa la vittoria. Nella ripresa i cambi hanno dato freschezza. Castaldo poi è un giocatore che fa la differenza e farebbe le fortune di ogni tecnico”.
Centrocampo in crescita nella ripresa: “Nella seconda frazione è migliorata la prestazione di Massimo, così come quella di Arini. Per Mariano c’era l’emozione del debutto. Hanno fatto un’ottima cerniera a centrocampo, così come Bariti ed Herrera sugli esterni si sono comportati bene”.
In merito al rigore fallito da Biancolino: “Oggi ci sono state più sbavature rispetto al Benevento, concedendo un maggior numero di ripartenze. Con i sanniti è stato uno stop frutto di episodi. Abbiamo vinto con cuore e organizzazione, questo campo non ci aiuta. Bisogna fare i complimenti ai miei uomini, posso solo elogiare uno come Raffaele. Si è assunto una responsabilità importante, adesso mi auguro che faccia un gol con il Perugia”.
Successo mai messo in discussione: “Penso che per le occasioni che abbiamo avuto meritavamo l’intera posta in palio. Castaldo al novantatresimo era sfinito, ma ha lavorato fino all’ultimo secondo”.
Sulla risalita del Perugia: “Io ho sempre detto che ci sono sette squadre per il primato e play-off. Adesso, ci restano nove gare. Ogni partita ha una valenza doppia. Gli scontri diretti non bisogna perderli. Abbiamo quindi giorni per preparare bene questa gara con gli umbri che hanno ritrovato, quadratura, entusiasmo e certezze. E’ un torneo ancora tutto da giocare. Cercheremo di dare pressione al Latina raggiungendo lo scontro di diretto con due tre punti di distacco massimo”.
Per quanto concerne la mancata decisione sul recupero tra Paganese e Latina: “Queste situazioni falsano un poco. Noi facciamo conto che il Latina ha quarantatre punti e una gara da recuperare. Stiamo avendo un cammino importante. Se nelle ultime nove riusciamo ad avere il ritmo delle precedenti undici ce la giochiamo fino all’ultimo minuto”.
Un ultimo pensiero per Bianco e Catania: “Gianluigi ha fatto una grande prestazione, Emanuele sta cercando di recuperare mi auguro sia un elemento importante per il proseguo del torneo”.
Sulla crescita di Izzo: “E’ un giocatore maturato tanto e in questo momento sta meritando di giocare sin dal primo minuto di gioco”.








