AVELLINO CALCIO – E’ quasi tutto pronto per la nuova stagione dei lupi. L’Avellino riparte per l’avventura in B. Giovedì i lupi svolgeranno il loro primo allenamento agli ordini di Massimo Rastelli e il suo staff. A quattro giorni dallo startup abbiamo intervistato il tecnico dei lupi.
Quante pedine mancano ancora per completare l’organico?
“Rimangono cinque sei posti da riempire. Ma per ora ingaggeremo un portiere, un difensore e un attaccante. Già con questi innesti avremo un organico importante. Poi ci conserveremo dei bonus che sfrutteremo in seguito. Abbiamo ancora un mese e mezzo davanti per ingaggiare elementi che possono innalzare ulteriormente il tasso tecnico della squadra. Non vogliamo sbagliare. Ci sono anche alcune uscite da effettuare ancora”.
Contento degli obiettivi raggiunti?
“Sono arrivati dei giovani interessanti come De Vito e Pape, così come elementi affermati Schiavon, Togni e Pisacane. Stiamo creando il giusto mix, non posso che essere felice per quanto fatto fino a questo momento”.
Si partirà dal 3-5-2?
E’ un modulo che conosco bene, l’ho già adottato a Portogruaro mi permette di giocare sulle fasce e sfruttare l’ampiezza grazie ad un centrocampo folto. Uno schieramento che può essere difensivo o offensivo secondo le esigenze del match. Il nostro intento è comunque, quello di lavorare su giocatori duttili”. Sansovini-Galabinov-Pavoletti chi sogna Rastelli?
“Galabinov è un giocatore che piace molto. Fa reparto da solo, è forte fisicamente. In seguito ci riserviamo di ingaggiare un elemento di esperienza da doppia cifra. Di sicuro le prerogative dovranno essere le stesse dello scorso anno: gente motivata e che abbia voglia di mettersi in gioco”.
Sarà il primo campionato di B come tecnico, a livello personale cosa ti aspetti?
“C’è voglia di ricominciare metterci la solita passione quotidiana. Cambia la categoria non la voglia di lavorare. Siamo attesi da un torneo più difficile con allenatori maggiormente preparati. Bisognerà studiare e aggiornarsi sempre”.





