Pugliese e Macalli in Tribunale
“Non capisco come sia possibile che Macalli non sia stato ancora deferito per le sue dichiarazioni lesive nei confronti della Covisoc e dell’Avellino. Per quanto mi riguarda meriterebbe diversi anni di inibizione”: furono queste le dichiarazioni rilasciate da Massimo Pugliese nei confronti del presidente della Lega Pro, Mario Macalli, riportate sul Corriere dello Sport del 24 settembre 2008 in un articolo a firma di Leondino Pescatore dal titolo «L’Avellino calcio alza ancora la voce». Erano i giorni del ripescaggio dell’Avellino in serie B al posto del Messina ma secondo Macalli la Covisoc non aveva esaminato attentamente i conti del club avellinese, criticando aspramente l’operato dell’organismo di controllo. Per quelle dichiarazioni di Pugliese, il presidente della Lega Pro presentò querela per diffamazione a mezzo stampa nei confronti dell’ad dell’Avellino e del giornalista Pescatore. In merito alla querela, il Giudice per le Indagini Preliminari ne aveva chiesto l’archiviazione ma il legale di Macalli ha prodotto opposizione per cui si terrà domani. venerdì 22 ottobre, la camera di consiglio, dinanzi al Giudice per le Udienze Preliminari del Tribunale di Roma per decidere in merito a tale querela.

