Pronto lo sbarco in Cina per l’Under 20 Lega Pro

Sull’aereo che da Tel Aviv atterrava a Roma, i 18 calciatori della Rappresentativa di Under 20 di Lega Pro non hanno dormito. Il loro pensiero tornava ai quattro giorni passati in Palestina: dalla partita con i bambini del campo profughi a Betlemme, alla visita di Gerusalemme e dei posti sacri, alle bambine palestinesi che, al loro ingresso nello stadio di Dura (poco lontano da Hebron) hanno consegnato loro una rosa rossa, un sorriso, e un “welcome”.
Le bambine avevano le guance dipinte con la bandiera dell’Italia, e le mani impegnate: da una parte la bandiera della Palestina, dall’altra una rosa rossa per i nostri azzurri. Oltre ventimila spettatori li hanno accolti con un abbraccio ideale: 90 minuti di applausi. “E’ stato difficile trattenere le lacrime” – ha detto il tecnico Giorgio Veneri – “per andare allo spogliatoio prima della gara e dopo il riscaldamento mi hanno abbracciato, mi hanno ringraziato per aver avuto una simile esperienza”. Cinque dei diciotto giocatori reduci dalla partita storica con la Nazionale palestinese, ripartiranno ad agosto per le Universiadi in Cina: Bigoni, Damonte, Furno, Pfitscher e Zullo saranno impegnati nella competizione europea, dove la Rappresentativa dell’allenatore Veneri ha dimostrato di essere competitiva.

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