Perrotta: “Sapevo che il mio momento sarebbe arrivato”

AVELLINO CALCIO – Marco Perrotta rappresenta una delle sorprese di questo Avellino. Il centrale difensivo ex Teramo e Pescara ha fatto il suo esordio alla nona giornata. Il primo pensiero è rivolto alla gara contro il Cesena: “Siamo consapevoli di affrontare un avversario forte, una squadra che non merita di ritrovarsi nei bassifondi della classifica, siamo attesi ad una partita dall’alto tasso di difficoltà, ma credo che possiamo fare bene”. Il centrale cresciuto tra le fila dei biancaz…

AVELLINO CALCIO – Marco Perrotta rappresenta una delle sorprese di questo Avellino. Il centrale difensivo ex Teramo e Pescara ha fatto il suo esordio alla nona giornata. Il primo pensiero è rivolto alla gara contro il Cesena: “Siamo consapevoli di affrontare un avversario forte, una squadra che non merita di ritrovarsi nei bassifondi della classifica, siamo attesi ad una partita dall’alto tasso di difficoltà, ma credo che possiamo fare bene”. Il centrale cresciuto tra le fila dei biancazzurri ha parlato anche del suo esordio dopo un avvio in cui era stato messo da parte: “Sapevo che il mio momento sarebbe arrivato. Il mister ha sempre creduto in me, da parte mia ho lavorato, sudato tanto e aspettato di poter dare il mio contributo. Spero di offrire sempre prestazioni migliori”. Sul possibile punto di penalizzazione: “Non guardo la classifica, preferisco farlo alla fine del girone di andata.L’eventuale penalizzazione deve solo spingerci a fare meglio”. In merito al rapporto con la madre sua prima tifosa e che lo ha accompagnato nel giorno della firma: “Ci tenevo molto a portarla qui. E’ la prima donna della mia vita”. Sull’intesa con Djimisiti:” Lui come gli altri mi stanno aiutando tanto. Berat è un giocatore molto forte. Difesa a tre o a quattro? per me non cambia molto. Negli ultimi anni ero abituato a giocare a tre, ma ci ho messo veramente poco per abituarmi nuovamente ad una linea a quattro”.

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