PAVIA – Lorenzo Carotti capitano del Pavia ed elemento di punta della squadra di Roselli ricorda Piermario Morosini: “Ci siamo visti per tre anni, ai raduni delle nazionali – racconta Carotti – non sapevo delle sue tragedie familiari, io lo ricordo soprattutto come un ragazzo sensibile, che non faceva mai polemiche, su nulla”. Sulla ripresa del campionato anche in Lega Pro, dopo la sosta per il tragico evento di Pescara. “Come si ricomincia dopo quello che è successo a Pescara? I compagni più stretti di Morosini faranno fatica, gli altri entraranno in campo sperando che una cosa del genere non accada più”. Il Pavia sarà impegnato ad Avellino, e poi mercoledì in casa con il Como prima della nuova gara casalinga con la Tritium. “Sarà una settimana intensa. Mi auguro che tutti stiano bene – dice il capitano – in ogni caso con la rosa attuale e grazie agli innesti di gennaio possiamo fare fronte a tutti gli impegni”.




