AVELLINO CALCIO – “Al di la delle critiche penso che il bilancio stagionale sia positivo – esordisce in questo modo il capitano dei lupi Francesco Millesi -. Abbiamo fatto i punti che occorrevano per raggiungere l’obbiettivo prefissato”. Il centrocampista siciliano ha collezionato 27 presenze e 4 gol in questa stagione, un anno in cui si è sacrificato tanto per la squadra: “Molti calciatori erano al loro primo anno in questo campionato, quindi è stato molto difficile gestire le gare. Alcune le abbiamo sbagliate, però abbiamo anche raggiunto il traguardo prima che la stagione terminasse. Nell’ultimo periodo siamo calati, ma a mente fredda posso dire che il bilancio è positivo”. Sui pochi tifosi allo stadio (solo le gare con Benevento e Foggia, hanno offerto uno spettacolo diverso sugli spalti ndr): “Mi fa rabbia vedere l’entusiasmo di Salerno e allo stesso tempo vedere poca gente nel nostro stadio. E’ calato l’entusiasmo, noi siamo una piazza importante in Campania e mi auguro che il prossimo anno possa tornare tanta gente. Ho visto solo la Curva Sud piena anche con la pioggia e non posso fare altro che ringraziare”. Sull’addio di mister Bucaro che ha deciso di chiudere la sua avventura all’ombra del Partenio, dopo un solo campionato il siciliano afferma: “Ho avuto modo di parlargli il giorno prima della partita e non mi sembrava pronto a salutare, l’ho scoperto dopo il Taranto e mi spiace molto. Lo stimo fa un buon calcio e non è facile giocare con tanti giovani, mi auguro che possa tornare sui suoi passi”. Sul suo futuro l’esperto centrocampista siciliano: “Per questa maglia sono sceso in Seconda Divisione, penso che tutti debbano essere onorati di indossare questi colori. Sono certo che il prossimo anno arriveranno giocatori importanti, pronti a sudarsela. Non voglio vedere gente con la pancia piena”. In merito ad un girone di ritorno che ha dato poche gioie: “Non riusciamo a spiegarci questo calo, mi dispiace perché la gente è delusa e amareggiata. L’Avellino è un patrimonio che va assolutamente tutelato”.



