Mercato, regole e limitazioni per una rosa di B

AVELLINO CALCIO – La macchina operativa dei lupi è partita. Il margine d’errore quest’anno è ancora più basso della passata stagione. Costruire l’organico di serie B sarà ancora più delicato. Ecco perché Enzo De Vito e Massimiliano Taccone, dovranno valutare diversi aspetti. Le regole del campionato cadetto non ti permettono infatti, di commettere sbagli. L’Avellino dovrà stare attenta a diversi criteri. Su tutti il numero massimo di over 18 e riguarda tutti i giocatori nati prima …

AVELLINO CALCIO – La macchina operativa dei lupi è partita. Il margine d’errore quest’anno è ancora più basso della passata stagione. Costruire l’organico di serie B sarà ancora più delicato. Ecco perché Enzo De Vito e Massimiliano Taccone, dovranno valutare diversi aspetti. Le regole del campionato cadetto non ti permettono infatti, di commettere sbagli. L’Avellino dovrà stare attenta a diversi criteri. Su tutti il numero massimo di over 18 e riguarda tutti i giocatori nati prima del 1991 (come Castaldo, D’Angelo e Arini per citare alcuni dei riconfermati). I giovani sono illimitati. C’è una regola particolare che riguarda gli under 23: ogni club può utilizzarne un numero massimo di 4, purchè siano tesserati già da un anno se nati nel 1990 (Zullo) o due se nati nel 1989 (Massimo).
La regola più importante riguarda gli under 21 che devono essere almeno in compartecipazione (Zappacosta e Izzo). Un altro aspetto importante è quello relativo ai giocatori bandiera. Elementi che con quest’anno hanno raggiunto il quarto anno di militanza nell’Avellino e possono esserne impiegati al massimo due. I lupi in organico hanno D’Angelo ed il rientrante Ricci (che tornerà dal prestito all’Aversa).

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