Matteini: “A Pisa non è stata un’esultanza offensiva”

Con il suo gol all’Arena Garibaldi di Pisa condito da esultanza con maglietta pro Livorno ha fatto riesplodere la rivalità fra labronici e pisani. L’attaccante della Reggiana Davide Matteini è l’uomo della settimana in Lega Pro e intervistato dai colleghi de “La Gazzetta dello Sport” ha chiarito una volta per tutte la situazione: “Voglio chiarire che non c’era alcun intento offensivo nella mia esultanza, ma era semplicemente una goliardia nei confronti di un pubblico che mi ha sempre beccato e preso di mira per la mia fede livornese. Sportivamente parlando ho goduto nell’essere il primo giocatore livornese a segnare in casa del Pisa, ma non capisco affatto il putiferio che si è originato. In un calcio marcio e pieno di scandali un po’ di campanilismo dovrebbe essere una boccata d’aria fresca. Non si parla altro che di doping e scommesse. Sono estroverso, ma acqua e sapone. Ho riacceso una rivalità che sembra essersi spenta, ma finisce lì. Piuttosto chiedo scusa ai tifosi della Reggiana che sono gemellati con quelli del Pisa. La mia maglietta è stato un fatto personale. Nessuna mancanza di rispetto verso i tifosi reggiani e la gente di Reggio”. (da www.tuttolegapro.com)

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