L’Aquila, addio al ripescaggio in Prima Divisione

Si dice che la speranza è sempre l’ultima a morire. Ma ormai non c’è molto da sperare per L’Aquila Calcio, il cui presidente, Elio Gizzi, ha chiuso le trattative per la Prima Divisione. Quest’anno l’ascesa della squadra si fermerà e i rossoblu punteranno a un buon risultato nella C2 con tutte le energie impiegate nella speranza di un ripescaggio. Il prima fiducioso presidente si trova ora nella condizione di doversi arrendere: dice che ormai, anche se i rapporti con gli imprenditori avessero avuto un esito migliore, non ci sarebbe più tempo per presentare la domanda entro venerdì prossimo.
La Carispaq si è dimostrata disponibile nei confronti della squadra, ma per le fidejussioni non sarebbero bastati questi giorni rimasti a disposizione. Inoltre afferma che la presenza degli imprenditori romani sarebbe stata importante successivamente, non per il ripescaggio in C1.
Gizzi ora ha intenzione di affrontare la Seconda Divisione per non retrocedere, ma intanto cercherà di vendere la società. “Traghetterò questa squadra fino alla vendita”. Come hanno reagito i tifosi? Sicuramente, dopo tutti questi colpi di scena, non hanno gradito questa notizia, e avrebbero preferito di gran lunga poter seguire la propria squadra nel girone della C1; ma sapranno attendere, riponendo le loro speranze nella stagione che attende i rossoblu in Seconda Divisione. (da ilcapoluogo.com)

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