In campo per la popolazione del Libano del Sud

In campo per la popolazione del Libano del Sud

Lo scorso marzo il sodalizio biancoverde decise di “seguire” la missione di pace del Reggimento Cavalleggeri Guide (19°) di Salerno (inquadrato nella Brigata Bersaglieri Garibaldi”) impegnato in Libano nell’Operazione LEONTE, nell’ambito della missione internazionale UNIFIL, in azione nel paese dei Cedri sotto l’egida delle Nazioni Unite.
Tra i molteplici compiti che il Reggimento è stato chiamato a svolgere, c’è stato anche quello della cooperazione civile e militare, attività finalizzata ad incrementare il benessere e migliorare le condizioni di vita della popolazione locale, con interventi in vari settori: sanità, scuole, strutture sportive, strade, fornitura di acqua.
A tale scopo e nella piena convinzione che i valori che lo sport persegue (lealtà, amicizia, sana e costruttiva competizione) siano di estrema attualità e possano concorrere alla costruzione di stabili condizioni di pace fra i popoli, è stata intrapresa una raccolta di materiali sportivi da donare alla popolazione del Libano, alla quale la compagine irpina ha preso parte con la fornitura di materiale da utilizzare durante la missione dal Reggimento, utile per la disputa di tornei di calcio e per la realizzazione di scuole calcio nel sud del Paese, cosi da dare ai ragazzi del posto la possibilità di cimentarsi nella pratica dello sport piu’ seguito nel mondo.
Il Caporal Maggiore Federica Festa, un’ irpina del reggimento che ha sede a Salerno, si è impegnata nella missione di pace collaborando, grazie al fattivo supporto di tutta la dirigenza biancoverde, alla realizzazione di questa importante iniziativa, alla quale hanno preso parte anche altre società campane, tra cui Salernitana, Napoli, Benevento, Cavese e Juve Stabia.
A distanza di diversi mesi, dal Libano, il comando superiore ha inviato a questa società la seguente nota:
“Dopo il terremoto che devastò l’Irpinia nel 1980, l’Avellino calcio diede dimostrazione di coraggio, spirito d’iniziativa e voglia di riemergere affrontando il campionato di calcio in condizioni difficilissime, ma riuscì nel suo intento, ergendosi ad esempio per l’Italia intera.
Memori delle sofferenze e delle privazioni di quei giorni e convinti dell’attualità dei valori che lo sport si prefigge, primo fra tutti la fratellanza e la solidarietà, l’A.S. Avellino 1912 ha deciso, accogliendo l’invito del reggimento “GUIDE” di Salerno, di aiutare la popolazione del Libano del Sud, ed ha donato materiale sportivo all squadra del villaggio di Majdalzoun che affronterà il prossimo campionato di calcio con i colori biancoverdi”.

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