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Gol di Tarquini con la Nazionale di D |
Gol di Tarquini con la Nazionale di D
Si è concluso oggi al centro sportivo della Borghesiana di Roma il primo raduno stagionale per la Rappresentativa di Serie D. Tre giorni di allenamenti sotto gli occhi attenti del selezionatore Roberto Polverelli e dello staff tecnico targato Lega Nazionale Dilettanti per ventisei giovani calciatori individuati tra i club dei gironi C e H (quello D appena sfiorato) del campionato di Serie D. Lo stage, terminato con una gara amichevole con la Giada Maccarese, formazione che milita nell’Eccellenza laziale, ha fornito precise indicazioni a Polverelli ma soprattutto ha confermato la bontà del progetto ‘rappresentativa’, al di là del risultato roboante (7 a 1 per i giovani LND). Un progetto all’insegna della continuità, con il selezionatore e tutti i suoi collaboratori che hanno trovato conferma dalla passata stagione, garantendo coesione d’intenti ed armonia da trasferire positivamente al gruppo dei calciatori. Una novità di rilievo riguarda invece il processo di formazione della rosa che affronterà la 62ª edizione della Viareggio Cup: nel giro di quattro raduni, che si svolgeranno con cadenza quindicinale, la squadra avrà già una sua fisionomia; in questo modo sarà possibile concentrare l’attenzione sugli schemi di gioco e garantire un maggiore affiatamento. “Sono contento delle scelte fatte – ha affermato Polverelli – in questo primo raduno ho trovato dei ragazzi motivati ma soprattutto preparati. È il segnale che la LND sta lavorando bene anche sul fronte degli osservatori che ci hanno segnalato dei calciatori davvero interessanti. Mi pare ci siano tutti i presupposti per ottenere un buon prodotto. Dal canto nostro, come staff tecnico, abbiamo sempre voluto unire il fattore ‘vetrina’ a quello dei risultati: nella scorsa edizione della Coppa Carnevale siamo arrivati agli ottavi senza avere calciatori in prestito e molti dei nostri ragazzi sono approdati poi in club professionistici”. Il valore della presenza nella Rappresentativa di propri tesserati è sentito dalle stesse società, che stanno assicurando la massima collaborazione al selezionatore. Un interesse condiviso dai media che guardano sempre con curiosità a questa squadra, l’unica non professionista in un palcoscenico di prestigio come quello della Viareggio Cup. “La Rappresentativa è un cantiere sempre aperto – ha avvertito Polverelli – chi arriva qui non deve avere alcuna certezza. La valutazione che viene fatta del giocatore è globale, ma al momento delle scelte sarà la condizione a fare da discriminante. Nessuno pensi di avere il posto assicurato solo per aver ricevuto due o tre convocazioni”.



