L’ex Farris: Avellino da rispettare, non da temere

L’ex Farris: Avellino da rispettare, non da temere

Ritorna al “Partenio” dopo oltre un decennio Massimiliamo Farris, ex compagno di squadra tra gli altri di Stefano Trinchera, Gaetano Lonardo, Pasquale Visconti e Massimiliamo De Martis (altro ex della partita ancora in attività) nella stagione 1998/99 prima di essere ceduto nel gennaio del ’99 all’Atletico Catania. Oggi è sulla panchina del Pomezia e sicuramente è intenzionato a fare bella figura davanti al suo ex pubblico che lo vide giocare solo sette volte. “Avellino è una piazza importante e fa un effetto strano ritrovarsela in Seconda Divisione. Affrontarli per noi è un motivo d’orgoglio, ma non abbiamo nessun timore reverenziale”, dichiara il tecnico rossoblù nato a Milano il 24 febbraio 1971 che aggiunge: “In casa vengono da due vittorie consecutive e non hanno subito neanche una rete. D’altro lato, però, la mia squadra si è sempre comportata bene lontano da casa in questo avvio di stagione. Nessuno parte battuto in partenza, tanto meno noi. Andremo in campo per fare il nostro gioco: se gli avversari saranno superiori accetteremo il verdetto finale senza problemi”. La sosta, un bene o un male? “Ci siamo fermati nel periodo in cui eravamo davvero in palla. Nelle ultime due settimane ci siamo allenati davvero bene e ci siamo preparati al meglio dal punto di vista psico-fisico. Sono convinto che faremo molto bene al Partenio”. L’obiettivo? “E’ la salvezza da raggiungere al più presto, poi potremo recitare il ruolo dell’outsider”, conclude Farris.

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