“Spero di ripetermi dopo il gol segnato alla Reggiana, questa volta però mi piacerebbe esultare come solitamente faccio, non ricorrendo alle cure dei medici”, sorride Gianluca De Angelis, ex di turno per aver militato nella stagione 2000-2001 con i sanniti (domenica si è procurato un taglio a un’arcata sopraccigliare impattando con la nuca di un avversario dopo aver colpito la sfera per l’1-0).
“Affrontiamo una squadra molto forte consapevoli di doverci salvare e dunque di dover dare il massimo per imporre il nostro gioco. Di fronte troveremo una corazzata, un gruppo costruito per vincere il campionato che finora però non è riuscita a esprimere il meglio del suo potenziale: sulla carta resta una delle squadra più forti del campionato”, sottolinea l’attaccante che cerca la seconda gioia consecutiva dopo la vittoria con la Reggiana della scorsa settimana.
“Pensiamo a fare del nostro meglio. Il traguardo da raggiungere è la salvezza, è chiaro che in caso di nuovi successi guarderemo la classifica in un altro modo ma senza cambiare il nostro obiettivo”.
Nel Benevento militò ben 10 anni fa, un ex di vecchia data: “Infatti, è una sfida personalmente speciale fino a un certo punto. Sarà un match importante soprattutto per i nostri tifosi”. La chiave della sfida? “Correre ed essere concentrati dal primo all’ultimo minuto”.



