De Angelis: ad Avellino ho lasciato tanti amici
Fino al mese scorso era in forza ai lupi irpini dell’Avellino, sua seconda patria, dopo averci trascorso gli anni migliori, umanamente parlando, ed essendosi fermato lì con la propria famiglia. Se fosse dipeso da lui non avrebbe mai lasciato il capoluogo campano, ma qualcosa è andato storto. «La motivazione della consensuale risoluzione del mio contratto è frutto di problemi extracalcistici, con persone che non sono né il mister né la dirigenza. Per non far pesare queste problematiche sulla squadra ho preferito andare via», ha dichiarato il difensore a www.professionecalcio.com.
[…] Stefano De Angelis che ha lasciato Avellino senza rimorsi e mantenendo uno splendido rapporto con tecnico e società. «Il mio arrivederci non è legato a motivi calcistici perciò sono ancora in contatto con la dirigenza e con mister Marra, che è un amico», spiega il 36enne difensore romano. Dopo l’abbandono dei biancoverdi, De Angelis ha trovato immediatamente casa (e non sarebbe da sorprendersi per un professionista esperto come lui) nell’Eccellenza laziale dove sta vestendo la casacca della Città di Marino del presidente Antonio Esposito, ma soprattutto del tecnico Lanza che lo voleva fortemente anche l’anno scorso a Pomezia. «Ho scelto di tornare nella mia terra perché mi è stato proposto un progetto ambizioso, con un ambiente tranquillo e adatto a giocare a calcio. Non è stata una scelta difficile per via del mio legame con la città e la squadra irpina, ma alla fine sono dei sacrifici che noi calciatori siamo costretti a fare».






