Covid-19, alla festa di compleanno arrivano i Carabinieri: denunciati ex calciatori dell’Avellino

La notizia era stata tenuta nascosta per una settimana. Molti sapevano, pochi parlavano.

Anzi, il fatidico giorno del compleanno era stato raccontato con enfasi attraverso i social.

Si leggeva sui siti internet: “Francesco Di Tacchio, capitano dei granata, festeggia il compleanno. I compagni di squadra sono molto legati a lui, non solo perché è il graduato del gruppo.

Attraverso i social, che sono megafono di messaggi soprattutto in questo giorno di isolamento forzato, a causa dell’emergenza sanitaria per Covid-19, a Di Tacchio sono arrivati di buon mattino gli auguri di Migliorini, Jallow, Maistro, Akpa Akpro, tra i primi a festeggiarlo.

In realtà i festeggiamenti per il capitano della Salernitana c’erano stati nella serata di vigilia del compleanno, che cade il 20 aprile.

Alla faccia dell’isolamento forzato e del divieto di spostamenti dalle rispettive abitazioni, alcuni compagni di squadra hanno raggiunto la casa di Francesco Di Tacchio, sulla collina di Sala Abbagnano.

Hanno aspettato la mezzanotte per fare festa insieme al loro capitano. Il quale, anzichè dare l’esempio e salutare i trent’anni in modo discreto, ha deciso di mettere la musica a tutto volume e fare un pò di baldoria tutti insieme.

Sei denunciati

I vicini di casa, spazientiti per quel caos, hanno chiamato i carabinieri.

Sul posto è giunta una pattuglia della Radiomobile, agli ordini del maggiore Adriano Castellari-

I Carabinieri hanno bussato alla porta trovando in casa, con il festeggiato Francesco Di Tacchio, anche Marco Migliorini, Walter Lopez, Niccolò Giannetti, Valerio Mantovani e la fidanzata di quest’ultimo.

Nei confronti delle sei persone sono scattati i provvedimenti da parte delle forze dell’ordine e la segnalazione agli uffici dell’Asl per quanto di competenza.

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Di Tacchio e Migliorini, compagni di squadra ai tempi dell’Avellino e amici inseparabili, sono rimasti assai legati anche durante questa loro esperienza con la Salernitana.

La società granata, ora che la notizia è venuta alla luce, prenderà certamente provvedimenti nei confronti dei tesserati.

Per i giocatori sono potrebbero essere disposte misure di prevenzione da parte degli uffici sanitari.

Un compleanno da ricordare, per Di Tacchio.

Auguri.

La salernitana

La società granata sembra sorpresa di quanto sicuramente era già noto, perlomeno ai sanitati della Salernitana.

Attraverso un comunicato, si legge: “L’U.S. Salernitana 1919 stigmatizza il comportamento di alcuni suoi tesserati, che incautamente, la scorsa settimana, si sono ritrovati a casa del capitano Francesco Di Tacchio per festeggiare il compleanno di quest’ultimo, vivendo nello stesso stabile. E’ stato un peccato di leggerezza, che non ha giustificazioni in un momento in cui a tutti gli italiani viene chiesto di stare a casa e di rispettare le distanze sociali. La Società ha già provveduto a richiamare i propri tesserati, che tuttavia in tante altre circostanze hanno dato prova di rigore morale e senso di responsabilità”.

Se non fosse stata divulgata la notizia attraverso i mezzi di informazione, tutto sarebbe stato tenuto sotto silenzio.

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