LATINA (4-2-3-1): Martinuzzi; Gasperini, Agius, Farina, Toscano; Berardi, Giannusa (37′ st Corsi); Bernardo, Fossati, Tortori (29′ st Tortorì); Jefferson (13′ st Tortolano). A disp.: Radio, Carta, Celli, Pagliaroli. All.: Ghirotto.
AVELLINO (4-4-2): Pettinari; Calvarese, Porcaro, Puleo, Stigliano (13′ st De Gol); Herrera, Arcuri, Justino (17′ st Spasiano), Falzerano; Lasagna, Zigoni (34′ st Guerriero). A disp.: Fortunato, Cassandro, Vigliotta, Di Palma. All.: Bucaro.
ARBITRO: Losito di Pesaro.
Guardalinee: Raspollini e Croce.
MARCATORI: 21′ pt Tortori, 23′ st Bernardo, 38′ st Tortolano.
AMMONITI: Puleo (A), Pettinari (A), Bernardi (L).
NOTE: spettatori 500 circa. Angoli: 3-2 per il Latina. Rec.: pt 1′; st 4′. Al 32′ st allontanato il tecnico Bucaro (A) per proteste.
PRIMO TEMPO – Più importante il campionato che la Coppa, soprattutto se all’orizzonte c’è un derby sentito come quello col Benevento. Ecco spiegate le scelte di Giovanni Bucaro. L’allenatore dell’Avellino dà spazio alle seconde linee, imbottite con giovani della Berretti, nella trasferta infrasettimanale di Latina. Si rivede in campo, all’esordio stagionale, Simone Puleo (l’ultima volta nella finale di ritorno play-off di Seconda Divisione a Trapani) nel 4-4-2 di partenza. Al fianco dell’ex capitano Porcaro, con Calvarese a destra e Stigliano a sinistra. In avanti il tandem offensivo Lasagna-Zigoni. A centrocampo al fianco di Justino, al rientro dopo l’infortunio, il neo-acquisto Arcuri con Herrera e Falzerano sulle corsie laterali. Latina, invece, in campo con il consueto 4-2-3-1 con il trio Bennardo-Fossati-Tortori alle spalle di Jefferson. Prima occasione per l’Avellino al 5’ con un diagonale di Lasagna di poco fuori. Passano due minuti e Tortorì impegna Pettinari. Al 21’ il Latina passa in vantaggio. Calvarese perde di vista Tortorì che s’inserisce in area e in diagonale supera Pettinari.
SECONDO TEMPO – Nella ripresa l’Avellino prova a rifarsi sotto. Al 3’ Falzerano dai 25 metri non inquadra lo specchio della porta. Al 4’ Pettinari in uscita anticipa Jefferson. I locali insistono e sfiora il raddoppio al 9’ con Jefferson fermato da un super intervento del portiere irpino. Al quarto d’ora Lasagna innesta Falzerano, diagonale secco parato da Martinuzzi. Al 23’ il raddoppio dei padroni di casa con Bernardo che con un preciso rasoterra beffa Pettinari. L’Avellino s’innervosisce, Bucaro viene espulso per proteste e nel finale il neo-entrato Tortolano chiude i conti con un jolly dai trenta metri. Avellino fuori dalla Coppa senza troppi rimpianti.




