Ecco le decisioni del giudice sportivo in merito al primo turno della Coppa Italia di Lega Pro che si è tenuto mercoledì e giovedì.
SOCIETA’ AMMENDA:
€ 2.000,00 CALCIO LECCO 1912 perché propri sostenitori introducevano e facevano esplodere alcuni petardi nel proprio settore, nonchè due petardi sul terreno di gioco, senza conseguenze; perchè un addetto alla sicurezza, al termine della gara, nonostante la contraria indicazione di un assistente arbitrale, apriva un cancello favorendo l’ingresso nel recinto di gioco, di alcune persone non autorizzate.
ALLENATORI:
SQUALIFICA DUE GARE EFFETTIVE:
BUCARO GIOVANNI (AVELLINO 1912) per proteste verso l’arbitro durante la gara; allontanato, assumeva un comportamento offensivo verso un assistente arbitrale (espulso, r.A.e A.A.).
PETRONE MARIO (SAN MARINO CALCIO) per comportamento offensivo verso l’arbitro durante la gara (espulso).
DIONIGI DAVIDE (TARANTO CALCIO) per atteggiamento offensivo verso l’arbitro durante la gara (espulso).
CALCIATORI ESPULSI:
SQUALIFICA PER DUE GARE EFFETTIVE:
FORMATO ALBERTO (CARPI F.C. 1909) per atto di violenza verso un avversario senza avere la possibilità di giocare il pallone.
DIANDA SALIF (TERNANA CALCIO) per atto di violenza verso un avversario con il pallone non a distanza di gioco (r.A.A.).
SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA:
CORSINO GIANMARCO (EBOLITANA 1925) per atto di violenza verso un avversario in azione di gioco. LIGUORI MARCO (EBOLITANA 1925) per atto di violenza verso un avversario in reazione.
SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA PER DOPPIA AMMONIZIONE:
CACIOLI LUCA (PERUGIA CALCIO S.R.L.) entrambe per condotta scorretta verso un avversario.




