Coppa Italia, accoppiamenti 1° Turno di Finale

Coppa Italia, accoppiamenti 1° Turno di Finale

In applicazione del Regolamento di cui al Com. Uff. n. 8/L del 6.7.2010 , si è provveduto in data odierna, presso la sede della Lega Pro, alla determinazione degli accoppiamenti delle 48 squadre ammesse alla Fase Finale che dovranno disputare le gare del Primo Turno di Finale. Si è provveduto, inoltre, per gli accoppiamenti relativi, al sorteggio per la designazione della squadra ospitante.
Pertanto, si riporta il programma delle gare del Primo Turno nella data di seguito indicata:
Mercoledì 13 Ottobre 2010
Pro Vercelli 1892 –Alessandria
Pro Patria – Como
Monza – Tritium
Cremonese – Montichiari
Lumezzane – Sudtirol
Feralpisalò – Bassano Virtus
Verona H. – Sambonifacese
Spal – Carpi
Reggiana – Viareggio
Ravenna – Pisa
Spezia – Savona
Lucchese – Gubbio
Foligno – San Marino
Virtus Lanciano – Giulianova
Ternana – Fondi
Villacidrese – Atletico Roma
Foggia – Sorrento
Barletta – Salernitana
Benevento – Nocerina
Cavese – Neapolis M.
Taranto – Matera
Juve Stabia – Aversa Normanna
Catanzaro – Siracusa
Cosenza – Trapani

FASE FINALE E MODALITA’ DI SVOLGIMENTO – Alla Fase Finale partecipano 48 società di cui 21 qualificate nella Fase Eliminatoria e le 27 che hanno partecipato alla TIM CUP organizzata dalla Lega Nazionale Professionisti Serie A. Il Primo e Secondo Turno si svolgono con gare ad eliminazione diretta in gara unica in casa della squadra prima nominata. Le 24 società vincenti ottengono la qualifica al Secondo Turno. Gli accoppiamenti del Secondo Turno sono determinabili dal relativo tabellone della competizione. Pertanto si provvederà soltanto al sorteggio per la determinazione della squadra ospitante.
Nel Primo e Secondo Turno della Prima Fase Finale ad eliminazione diretta con gare di sola andata, ottiene la qualifica al turno successivo la squadra che ha segnato il maggior numero di reti. Risultando pari il numero di reti segnate, le squadre devono disputare due tempi supplementari della durata di 15 minuti ciascuno. Perdurando la parità anche al termine dei due tempi supplementari, l’arbitro provvede a far battere i calci di rigore, con le modalità previste dal “Regolamento del Giuoco del Calcio” al paragrafo: “Procedure per determinare la squadra vincente di una gara”. Le 12 società vincitrici delle gare del secondo turno ottengono la qualificazione al terzo turno.

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