AVELLINO CALCIO – Sono trascorsi cinque giorni dalla presentazione del nuovo direttore tecnico dell’Avellino, Enzo De Vito. Già da settimane, però, il dirigente irpino era al lavoro per programmare situazioni e movimenti di mercato da intavolare subito dopo la sfida di Trapani. Ha avuto subito le idee chiare, insieme con la società che gli ha messo a disposizione budget e soprattutto autonoma operatività. Con l’obiettivo di costruire una squadra di spessore per il salto diretto dalla Seconda alla Prima Divisione e che possa ritenersi valida per un campionato di Prima Divisione, con lo scopo primario della permanenza. Nelle valutazioni di intervento si è partiti dai giocatori già in rosa, con l’obiettivo di individuare chi trattenere. Incontri positivi con Cascella, D’Angelo, Licciardi, Ricci e D’Angelo, lo stesso o quasi dicasi per Acoglanis e Comini, vicini alla riconferma proprio come Millesi che dovrebbe sottoscrivere un contratto triennale con i biancoverdi. Meola vestirà ancora biancoverde anche se diventano sempre più insistenti le voci che lo vorrebbero già “promesso” al Livorno.
Chi è certo di restare è De Angelis anche se c’è da tenere sempre d’occhio le offerte, alcune importanti, provenienti da categorie superiori. Dovrebbero salutare i quattro giocatori in prestito e altrettanti rientrati ma per loro è difficile la riconferma. Il portiere Celli lascerebbe insieme con Nocerino, Panatteri e Scandurra, tutti atleti dall’alto ingaggio ma che nella stagione appena conclusa non sono riusciti a esprimere, per varie ragioni, tutte le loro potenzialità. Anche Puleo (grande amico di De Vito e testimone alle prossime nozze del dt) pare vicino al capolinea della sua avventura con l’Avellino mentre Vicentin potrebbe rimanere soltanto accettando un ritocco del contratto. Al momento il primo arrivo, non ancora ufficializzabile dal club, è quello di Matteo De Gol esterno difensivo dell’Aversa Normanna (1 rete – all’Avellino – in 19 presenze nella scorsa stagione).
Millesi sembrerebbe convinto del triennale propostogli dalla società che adesso cercherà di incassare il sì di Acoglanis e Comini. Tutte e tre le trattative si concluderanno entro il 30 giugno, con il rientro degli argentini e la firma dell’esterno siciliano sul nuovo contratto.
Il centravanti Sergio Ercolano è a un passo dall’accordo con l’Avellino che prima però deve valutare l’opzione Scandurra. In caso di partenza dell’attaccante toscano, è proprio il 29enne, ex bomber nella Cavese di Dionisio e nelle scorse stagioni a Perugia, Treviso e infine con l’Aversa Normanna dove, in 18 gare, ha segnato 6 reti. Si tratterebbe di un arrivo importante per i biancoverdi, a prescindere dalla categoria. Da escludere l’arrivo di Raffaele Biancolino, salvo l’inserimento di un nuovo socio che a quel punto sosterrebbe l’ingaggio del “pitone”.
E’ sempre l’attacco il reparto più “chiacchierato” di questo calciomercato, seppure in fase embrionale, dell’Avellino; sarebbero stati avviati contatti anche con il Genoa per ottenere in prestito il giovane talento ghanese Richmond Yiadom Boakye (classe ’93) che si è messo in luce con la Primavera rossoblù meritandosi 4 apparizioni in massima serie.
Questa la situazione riepilogativa dell’attuale rosa:
In arrivo: De Gol (d, Aversa Normanna).
Chi resta: Cascella (p) De Angelis (a), Licciardi (c), Meola (d), Ricci (d), D’Angelo (c).
Chi rientra dal prestito: E. Esposito (c, Casertana), El Harchi (c, Melfi), Moscarino (d, Sambendettese), Maiorano (a, Melfi).
Chi esce dal prestito: Balzano (Sorrento), Bruno (Napoli), Maisto (Melfi), Peluso (Gavorrano).
In partenza: Celli (p), Rega (c), Cece (p), Nocerino (d), Panatteri (a), Scandurra (a).
Trattative interne: Comini (c), Acoglanis (c), Millesi (c), Viscido (c), Caso (d), Puleo (d), Vicentin (a).
Obiettivi: Ercolano (a, Aversa Normanna), Boakye (a, Genoa).

