Cadregari: gran reazione, non volevamo perdere
Alla fine il risultato di parità sembra aver soddisfatto il tecnico materano Adriano Cadregari che ha commentato così la gara del Matera e la reazione avuta dai suoi ragazzi dopo lo svantaggio. «L’Avellino ha giocato senza dubbio una grande gara. Nel primo tempo ci ha messo in difficoltà come, forse, nessun’altra squadra ha fatto fino ad ora. Il Matera, invece, ha fatto meglio nella ripresa; ho deciso di cambiare modulo: dal 4-3-3 sono passato al 4-4-1-1 che ha dato il risultato sperato. Il Matera ha messo in campo tanta grinta ed ha anche dimostrato di avere grande voglia di non perdere. E’ questo lo spirito di gruppo che voglio vedere in ogni gara di campionato».
In effetti il cambio del modulo ha giovato non poco ai biancazzurri che nella ripresa sono rientrati in campo con una marcia in più, quella che ha permesso di raggiungere la parità. «I ragazzi hanno dato il massimo, non per altro al termine della gara sia Giannone che Capolei sono rimasti a terra per i crampi – ha continuato Cadregari. Al di là del risultato di parità, resto sempre amareggiato per il primo tempo non molto bello anche se una buona parte del merito va dato anche all’Avellino che ha giocato bene. Più merito agli avversari che demerito nostro, quando è vera una cosa va anche detta».
Dopo due sconfitte, finalmente è arrivato un punto importante utile ai fini della salvezza, come ha ribadito Cadregari in sala stampa. «Dobbiamo guardare sempre quanti punti ha l’ultima in classifica cercare di mantenere un buon vantaggio su di essa. Il nostro obiettivo è la salvezza che dobbiamo raggiungere al più presto. Come fare? Lavorando sempre con la massima serenità e mantenendo la mentalità giusta».

