Avellino-Matera 6-0, commento e cronaca

AVELLINO (4-4-2): Cascella; Meola (36′ st Bruno), Puleo, Nocerino, Ricci; Millesi, Maisto (26′ st Viscido), D’Angelo, Comini; De Angelis, Scandurra (30′ st Vicentin). A disp.: Celli, Rega, Peluso, Panatteri. All.: Vullo.
MATERA (4-3-3): Musacco; Manetta, Villagatti, Malquori, Di Fusco (15′ st Calà); Capolei (25′ st Scarpato), Provenzano, Lo Sicco (1′ st Alassani); Giannone, Ancora, Logrieco. A disp.: Cifarelli, Cirillo, Lorini, Formuso. All.: Cadregari.
ARBITRO: Monaco di Tivoli.
Guardalinee: Cinquepalmi e Vigo.
MARCATORE: 7′ pt Millesi, 18′ pt e 37′ pt De Angelis, 19′ st Scandurra, 35′ st Vicentin, 42′ st Comini.
AMMONITO: Maisto (A).
NOTE: spettatori 1000 circa. Angoli: 5-3 per l’Avellino. Rec.: pt 1′.

Gara fondamentale per l’Avellino (in maglia nera) questa che in un clima di contestazione deve necessariamente vincere contro un Matera spensierato (e pieno di giovani) per poter agganciare al quarto posto in classifica il Neapolis Mugnano. Consueto schieramento, 4-4-2, per Salvatore Vullo che deve fare a meno di Acoglanis (squalificato) e degli infortunati Licciardi e Caso, oltre che degli “epurati” Marruocco e Rinaldi. Tra i pali seconda presenza stagionale per Cascella che aveva giocato proprio all’andata contro i lucani. In difesa torna titolare Nocerino al fianco di Puleo, mentre nella zona mediana al centro D’Angelo-Maisto, con Millesi a destra e Comini a sinistra. In avanti De Angelis al fianco di Scandurra. Sull’altro lato recuperato lampo di Lo Sicco nel trio di centrocampo. In avanti Ancora al centro, con Giannone a destra e Logrieco a sinistra. Alassani in panchina. Assente lo squalificato Fedi.
PRIMO TEMPO – Gara iniziata ora. Prima conclusione (1′ pt) del Matera su calcio piazzato dalla sinistra di Logrieco bloccato da Cascella. Al primo affondo l’Avellino in vantaggio (7′). De Angelis controlla palla e taglia in due la difesa lucana distratta (errore di Villagatti che sbaglia il fuorigioco). Millesi si avventa sul pallone e in due tempi – dopo la respinta di Musacco sul primo tentativo – insacca sotto la traversa. Per il calciatore siciliano è il quinto centro stagionale. Un minuto dopo conclusione dal limite di Maisto, deviata in angolo dal portiere. Ancora l’Avellino vicino al vantaggio, Scandurra è anticipato sul passaggio smarcante di De Angelis. Raddoppio dei biancoverdi al 18′ con De Angelis. Scandurra difende un pallone, inganna un paio di avversari, e rimette al centro verso Maisto che non controlla. Irrompe De Angelis che di destro supera Musacco. Quinto gol in dieci presenze per l’ex del Melfi. Dopo un quarto d’ora di sciopero riprende a contestare la Curva Sud i calciatori. Difficilmente sarà dimenticata e perdonata la sconfitta di Catanzaro. Al 22′ Millesi manca il tris. Sull’invito di Meola in diagonale, col piede sbagliato, da destra verso sinistra non inquadra lo specchio della porta. Due minuti dopo colpo di testa di Scandurra alto sulla traversa. Al 27′ sberla dal limite di Maisto, fuori di un paio di metri alla sinistra di Musacco. Tre punti praticamente in naftalina per l’Avellino. Matera incosistente e mai pericoloso fino al 34′ con il tiro al volo di Ancora, finito sull’esterno della rete, su assist dalla destra di Capolei. Al 37′ arriva la doppietta di De Angelis che con un preciso pallone scavalca Musacco in uscita, sul preciso invito di Maisto. Finisce qui un primo tempo a senso unico. Matera, però, troppo brutto per essere vero.
SECONDO TEMPO – Cambio per il Matera ad inizio ripresa. Entra Alassani al posto di Lo Sicco che si posiziona a destra del tridente offensivo. Ancora slitta a sinistra, mentre Giannone al centro. Logrieco passa a centrocampo. La prima occasione è per Scandurra che riesce a sbagliare un facile gol, tirando sul portiere in uscita. Poco dopo ammonito Maisto. Occasione al sesto per Comini che riceve palla dopo un’incursione di De Angelis sulla sinistra, tira alto sulla traversa a pochi passi dal portiere. Un minuto dopo Alassani non riesce a sfruttare un errore di Ricci davanti a Cascella. Secondo cambio per il Matera al 15′: dentro Calà, fuori Di Fusco. Gara noiosa. Al 19′ st poker di Scandurra di sinistro dopo un suggerimento di De Angelis. Gol annullato all’Avellino. Sulla respinta di Musacco dopo un destro a volo di comini, Scandurra segna ma è in fuorigioco. Al 26′ Alassani sbaglia un gol facile, il suo tiro è deviato da Nocerino in angolo (assist di Giannone). E’ il turno di Vicentin al posto di Scandurra. Al 35′ arriva il quinto gol dell’attaccante argentino che di piatto supera il portiere in uscita. Spazio anche per Bruno al posto di Meola. E’ goleada dell’Avellino: sul tiro di Comini Manetta devia alle spalle del proprio portiere (42′). Finisce così senza recupero. Quarto posto agganciato per l’Avellino che s’accanisce sul Matera.

SPOT