Foggia matato, l’Avellino si impone con un poker

FORMAZIONI:
AVELLINO (4-3-3): Fumagalli; Zappacosta, Puleo, Cardinale, Pezzella (36′ st R.Ricci), D’Angelo, Massimo (32′ st Malaccari), Arcuri; Millesi, Zigoni, Thiam (20′ st De Angelis)
A disp: Fortunato, Zammuto, Izzo, Lasagna
All.: Bucaro
Foggia (3-5-2): Botticella; D’Orsi (18′ st Velardi), De Leidi, Gigliotti; Traore, Wagner (1′ st Ferreira), Meduri, Venitucci (28′ st Defrel), Cardin; Pompilio, Lanteri.
A disp.: Leo, Lanzoni, Frigerio, Velardi, Cortesi.
All.: Stringara.
ARBITRO: Intagliata di Siracusa.
Guardalinee: Lo Cicero e Leali.
Marcatori: 6′ pt D’Angelo, 43′ pt Millesi, 26′ st Zigoni, 30′ st rig. De Angelis.
Ammoniti: Arcuri (A), Massimo (A), D’Orsi (F), De Leidi (F).
Espulsi: 29′ st Cardin(Fg)
Angoli:6-5 Foggia
Recupero:pt 1′; st 3′.

AVELLINO – Poker dei lupi contro il Foggia. Una vittoria schiacciante e meritata per i biancoverdi che giocano una gara perfetta, la migliore prestazione della squadra di Bucaro dall’inizio della stagione. Locali accorti in difesa e cinici davanti con D’Angelo, Millesi, Zigoni e De Angelis che timbrano il tabellino dei marcatori. Solo un Botticella in giornata di grazia ha evitato un punteggio più ampio. Al termine della partita, la squadra va sotto la Curva per il meritato applauso della tifoseria festante.
CURIOSITA’ – Sugli spalti del Partenio-Lombardi Riccio, Ametrano e Sullo protagonisti della doppia finale play-off vinta contro il Foggia nella stagione 2006-2007. Presenti anche un gruppo di tifosi arrivati da Cambiano. Uno stadio decisamente più colorato rispetto alle precedenti uscite esterne. La presenza del Foggia in terra Irpina ha portato entusiasmo, circa 3.000 tifosi sugli spalti. Prima della gara l’uomo mascherato vestito da lupo, ha cosparso sale sulla pista di atletica.
LE SCELTE – Mister Bucaro conferma lo stesso undici sconfitto a Terni. Tra i pali Fumagalli, difesa a quattro con Pezzella e Zappacosta sugli esterni al centro il duo Cardinale-Puleo. Mediana con Massimo-D’Angelo Arcuri, mentre in avanti da destra verso sinistra spazio a Millesi-Zigoni e Thiam. Il tecnico siciliano non può contare sugli infortunati Manuel Ricci e Herrera. Così come sullo squalificato Capua che salterà anche la prossima gara contro la Reggiana.
PRIMO TEMPO – L’Avellino prova da subito a fare la voce grossa, cercando il vantaggio sin da subito. Al 2’ Zappacosta scende sulla destra e crossa un bel pallone al centro che D’Angelo non riesce a controllare. Al 6’ lancio di Pezzella che taglia tutto il campo, il pallone finisce a Millesi che serve nello spazio l’accorrente D’Angelo. Zampata vincente del centrocampista cilenatno. Lupi in vantaggio. Un minuto dopo il Foggia risponde con Meduri senza impensierire i lupi. 12’ l’Avellino va vicinissimo al raddoppio, Thiam si libera marcatura e fa partire un cross basso per Zigoni che non ci arriva. E’ un monologo dei biancoverdi che stanno disputando una grandissima partita con Massimo e Arcuri sugli scudi, il primo bravo in fase di interdizione il secondo sotto l’aspetto della costruzione. Al 17’ bella triangolazione Thiam-Millesi, con il tiro del numero sette biancoverde dal limite bloccato da Botticella a terra. Al 27’ break dei rossoneri, Venitucci entra in area dalla destra, ma il suo tiro è telefonato. 28’ Lupi nuovamente pericolosi Thiam fa sponda per Arcuri. Il numero dieci biancoverde serve con un passaggio filtrante Zigoni. L’attaccante scuola Milan si gira e calcia verso la porta, conclusione in diagonale deviata in angolo da Botticella. 35’ Massimo recupera un pallone a centrocampo, il mediano ex Roma toglie la sfera a Wagner e calcia dai venticinque metri. Tiro alto sulla tra versa. Un minuto dopo è capitan Millesi a provarci. Pallone fuori. 38’ Venitucci prova a sorprendere Fumagalli dalla distanza, ma il numero uno biancoverde risponde presente. Al 41’ azione corale dell’Avellino, Thiam serve Millesi, la sfera giunge rocambolescamente a D’Angelo che conclude di esterno, Botticella sfiora con la punta delle dita, la palla finisce sul palo attraversa tutta la linea e colpisce l’altro legno. Sulla sfera si avventa Zigoni per il tapin vincente. La sfera finisce in gol. Ma l’arbitro annulla per una presunta posizione di fuorigioco. Il raddoppio dei lupi è nell’aria e arriva al 43’ con Millesi che converge verso la porta e fa partire un gran tiro di sinistro all’incrocio dei pali. Esplode la festa del Partcora enio. Per un Avellino che sta letteralmente domando i dauni.
SECONDO TEMPO – Stringara prova a cambiare qualcosa e inserisce Ferreira passando così al tridente. I rossoneri cercano di attaccare, ma la manovra è confusionaria. 9’ Arcuri mette al centro un bel pallone, Zigoni conclude Botticella si oppone. Lupi vicinissimi al 3-0. Gli ospiti inseriscono anche Velardi al posto di D’Orsi. Adesso è un Foggia a trazione anteriore. Bucaro al 20’ richiama un panca uno stanco Thiam e manda nella mischia De Angelis. 21’ bella punizione a giro di Millesi dal vertice destro dell’area, Botticella sventa in corner. 26’ l’Avellino segna la terza rete. De Angelis converge verso l’area, e mette al centro per Zigoni che si gira su se stesso e mette alle spalle di Botticella per il 3-0. 29’ Zigoni viene atterrato da Cardin, espulsione per il numero quattro rossonero e rigore. Dal dischetto De Angelis che spiazza Botticella. Poker dei lupi. Poco dopo la mezz’ora Bucaro tira fuori uno stratosferico Massimo ed inserisce Malaccari. 38’ il Foggia cerca il gol della bandiera, Defrel si invola verso l’area e calcia a rete. Fumagalli con un gran colpo di reni mette in angolo. 40’ Arcuri sforna l’ennesimo assist, Zigoni a tu per tu con il portiere manda leggermente al lato. Nel finale è Zappacosta ad andare al tiro, Botticella salva ancora la sua squadra. Il portiere dei satanelli è stato il migliore tra gli ospiti. L’Avellino ipoteca quasi la salvezza e si mette a cinque lunghezze dai play-off. Sarà dura ma sognare non costa nulla. E domenica a Reggio Emilia, potrà essere chiuso il discorso della permanenza in Prima Divisione.

SPOT