Avellino Calcio, c’è il “fuori tutti” e ritorna Di Somma

Fuori tutto: così ha deciso Nicola Circelli, che è l’amministratore unico dell’Avellino Calcio e quindi colui che decide come spendere i soldi della società.

Il socio al 50% della IDC ha deciso che i soggetti contrattualizzati da altri, senza il suo consenso, devono lasciare immediatamente il posto di lavoro ottenuto magari per “raccomandazione” e intercessione di amici degli amici ai quali non si poteva dire “no”.

Il direttore generale (ma in realtà direttore sportivo) Aniello Martone, capìta l’antifona, ha lasciato la sua postazione di lavoro annunciando le dimissioni attraverso l’ormai abituale mail che contraddistingue tutti i soggetti dell’Avellino calcio.

“Ritengo che la dignità ed il rispetto per i tifosi e, in generale, della piazza di Avellino vengano prima di ogni aspetto professionale. Pertanto, viste le dichiarazioni dell’Amministratore Unico, rassegno le dimissioni da dirigente dell’Us Avellino 1912.”.

Così ha spiegato Martone il quale ha parlato di dimissioni per mascherare quella che è una “cacciata”, un essere messo alla porta.

Stessa sorte ci sarà per il giovane ds Carlo Musa, voluto proprio da Martone dopo avere indotto Di Somma a dimettersi. Porte chiuse, a questo punto, pure il responsabile del marketing, e i suoi quattro collaboratori giunti da Caserta, per veline e vallette, per un secondo addetto stampa ed altre figure che sono giunte in società perchè volute da Martone e da Izzo e per le quali pare vi sia già stata una certa attenzione da parte dell’Ispettorato del Lavoro.

Sarà scremato anche il settore tecnico: dovrebbe andare via Daniele Cinelli perchè è impensabile che possano esserci due allenatori in seconda (c’è pure Padovano con ingaggio come quello di Cinelli: 70mila euro annui) mentre per tutti i tecnici in organico potrebbero essere nuovamente discussi i contratti (Capuano ha ottenuto un biennale) per i quali Circelli ha dichiarato di non saperne nulla.

Fuori tutti, insomma, compreso il presidente Izzo che, seguendo l’esempio di Martone, ha fatto sapere di essersi dimesso (manca però il suo puntuale comunicato stampa: sarà finito in spam?)

In tutto questo è previsto il ritorno di Salvatore Di Somma. Il ds che si era dimesso due mesi ha, è stato convocato da Circelli per uno scambio di idee.

Il ds Di Somma è uscito dalla scena e difficilmente rientrerà, se non in presenza di adeguate garanzie non solo personali ma che possano dare un futuro dall’Avellino. Altrimenti non si renderà complice di una situazione che appare a dir poco confusa e piena di interrogativi.

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