E’ arrabbiato soprattutto con i suoi coach Vitucci per aver perso due punti preziosi a Teramo: “Nel primo tempo abbiamo subito troppo e fatto fatica a recuperare lo svantaggio. Non era il tipo di partita che volevamo fare. Di sicuro non pensavamo di arrivare all’intervallo con 51 punti incassati. Abbiamo speso molto per recuperare e giocato male l’ultima azione che ci poteva permettere di vincere. Poi nel supplementare è stata decisiva anche qualche decisione arbitrale a nostro sfavore. E’ mancata l’aggressività difensiva nel primo tempo, come contro Biella domenica scorsa”, dice l’allenatore dell’Air che aggiunge: “Si vede che quella partita non ci ha insegnato molto, anche se la scorsa volta ci è andata meglio. La zona l’abbiamo provata per fronteggiare la fisicità delle guardie avversarie, non solo in post up, ma anche in qualche uno contro uno. Siamo stati costretti a toglierla perché su due nostri errori, loro hanno fatto altrettanti canestri e abbiamo dovuta mollarla. Mi dispiace anche per i tiri liberi sbagliati: in queste partite punto a punto contano”.




