Vitucci: “Conquistiamo le Final Eight”

AVELLINO – L’Air Scandone Avellino sta preparando l’ultima gara del girone di andata contro la neo promossa Brindisi. Dopo le quattro vittorie nelle ultime cinque partite e, soprattutto, dopo la bellissima vittoria di Pesaro di domenica scorsa, l’obiettivo del raggiungimento per il quarto anno consecutivo delle Final Eight, è molto concreto. Vincere contro la squadra di coach Bechi per evitare calcoli e situazioni poco piacevoli: coach Vitucci non vuole assolutamente cali di concentrazione da parte dei suoi: “Domenica è importante per tanti motivi: in primis perché vincendo saremo qualificati per la Coppa Italia, senza dipendere dal risultato degli altri. E’il primo obiettivo della stagione ed è un obiettivo a cui teniamo molto, perché da prestigio a noi, alla società e ai tifosi. Abbiamo il match point in mano e non possiamo sbagliare. Inoltre in casa abbiamo lasciato qualche punto di troppo e non possiamo permetterci ulteriori passi falsi. Infine, ci tengo a girare a fine girone di andata con un bilancio superiore al 50% di vittorie che, vista la classifica, è sicuramente un dato importante”.

D. “Come è andata la settimana dal punto di vista fisico?”
R. “Questa settimana abbiamo avuto qualche problemino nei primi giorni che ci ha condizionato nella programmazione della settimana di allenamenti. Lauwers, Dean e Infanti hanno avuto qualche acciacco, ma nell’allenamento abbiamo recuperato tutti. Abbiamo motivazioni importanti da mettere in campo contro un squadra che ha ripreso il cammino in campionato, che ha buoni giocatori con talento e atletismo. Dobbiamo affrontarla con determinazione da subito, fare la nostra partita, e vincerla”.

D. “Con quale umore la squadra si avvicina a questo importante match?”
R. “La situazione è in evoluzione e spero che i tempi siano il più simile possibili a quelli che sono le esigenze della squadra. C’è positività perché abbiamo visto che qualcosa si sta muovendo e speriamo che abbia effetti concreti sia a breve che a lungo termine”.

D. “Tornando agli aspetti tecnici, nelle ultime partite il salto di qualità è stato fatto grazie alla fase difensiva?”
R. “Sicuramente. La difesa ha alzato il livello delle prestazioni della squadra e, dall’inizio della stagione, sto cercando di far capire ai ragazzi che il lavoro che paga è in difesa. A Pesaro non lo abbiamo fatto da subito perché pesava la partita contro Siena, ma nel prosieguo della gara ho visto la disponibilità alla difesa di squadra da parte di tutti e questa è la cosa che mi rende più soddisfatto. Questo mi fa stare tranquillo perché, le nostre partite non sono per forza legate alle percentuali in attacco”.

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