Vitucci: “Avellino vive di basket, ho tanti bei ricordi”

AVELLINO BASKET – La Scandone ritrova l’amato Frank Vitucci. Il tecnico della capolista Varese è emozionato per il suo ritorno all’ombra del Partenio: “Sarà anzitutto l’occasione di rivedere tanta gente con cui sono rimasto in rapporto o che comunque ha stima per me, ricambiata – ha dichiarato a Varese News – Torno volentieri ma senza fare sconti; Avellino è un ambiente che vive il basket in maniera viscerale e sono anche curioso di vedere che accoglienza riceverò. Di certo da part…

AVELLINO BASKET – La Scandone ritrova l’amato Frank Vitucci. Il tecnico della capolista Varese è emozionato per il suo ritorno all’ombra del Partenio: “Sarà anzitutto l’occasione di rivedere tanta gente con cui sono rimasto in rapporto o che comunque ha stima per me, ricambiata – ha dichiarato a Varese News – Torno volentieri ma senza fare sconti; Avellino è un ambiente che vive il basket in maniera viscerale e sono anche curioso di vedere che accoglienza riceverò. Di certo da parte mia ricordo volentieri le soddisfazioni che mi ha dato quell’esperienza, non ultimo il premio Reverberi che mi verrà consegnato tra poco e che è dovuto proprio ai risultati di Avellino. Ho il rammarico di non aver centrato i playoff lo scorso anno, anche per via dei tanti problemi di formazione ma la gente del palazzetto mi ha sempre sostenuto, anche in modo coreografico”. Sulla panchina dei lupi Cesare Pancotto, suo predecessore proprio in biancoverde: “Non fu facile prendere il suo posto perché Cesare è tecnico di grande esperienza, che aveva fatto bene. Lo hanno ripreso a ragion veduta: è bravo e la sua carriera lo dimostra”.

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