Szewczyk: “In trasferta serve concentrazione”
Si avvicina il quinto impegno stagionale per la Scandone Avellino. La squadra di coach Vitucci è attesa domenica sul difficile parquet del PalaSavelli, per affrontare la Sutor Montegranaro. Il campo di Porto San Giorgio non è mai stato terreno di conquista per la Scandone, se non nell’ultima stagione quando l’Air vinse la terzultima gara di campionato. Szymon Szewczyk c’era l’anno scorso e fu grande protagonista di quella vittoria. Ovviamente, gli piacerebbe ripetere la stessa prestazione della scorsa stagione con gli lo stesso risultato: ”Vogliamo iniziare a vincere anche in trasferta e dobbiamo evitare in tutti i modi i cali di concentrazione avuti a Treviso e a Bologna.”
Proprio a Bologna voi lunghi siete apparsi in difficoltà, al contrario contro Roma avete dominato. Perché?
”Dire che è solo un problema di concentrazione ed ovviamente non riguarda solo il pacchetto lunghi. Ad esempio contro Roma sapevamo che erano più grandi e più alti di noi e per metterli in difficoltà avremo dovuto correre tanto: lo abbiamo fatto tutti, perché eravamo tutti concentrati e il risultato si è visto. Allo stesso modo siamo consapevoli che Montegranaro ha un pacchetto lunghi forte come quello di Roma ma con caratteristiche diverse. Se rimaniamo concentrati su come metterli in difficoltà saremo già a buon punto”.
”Il break contro Roma è arrivato, oltre che col contropiede, anche con una difesa aggressiva, sfruttando molto i cambi”.
”Contropiede e difesa dipendono l’uno dall’altra. Anche qui è solo una questione di concentrazione perché solo in questo modo possiamo essere capaci di difendere su un non pari ruolo. Inoltre in questo modo possiamo aiutarci vicendevolmente e prendere fiducia gli uni dagli altro come deve fare una squadra vincente”.





