Green castiga Biella all’ultimo tiro: Avellino vince 71-70

SCANDONE AVELLINO – L’Avellino punta al doppio riscatto. In primis vuole interrompere la striscia che la vede sconfitta da tre gare di fila, poi vuole ribaltare la situazione contro Biella che all’andata, sul parquet piemontese, punì i biancoverdi al termine di una clamorosa rimonta, coronata dopo un supplementare agguantato in maniera incredibile, recuperando 12 punti di distacco.

1° quarto: 25-21
Green, Johnson e Golemac firmano l’avvio spumeggiante di Avellino, seppure di rincorsa contro i piemontesi che, con uno scatenato Dragicevic (7 punti di fila), in chiusura vanno sul 10-16. Avellino reagisce con Infanti autore di un break di 5-0 (15-16) che da il là al sorpasso registrato per mano di Green (18-16) oltre l’arco. Johnson sotto le plance è al solito incontenibile e allunga fino a +5 ribaltando nettamente la situazione (23-18), poi è Golemac a rispondere a Jurak (25-21).

2° quarto: 37-33
Jurak e Chessa replicano a Golemac in avvio di secondo periodo, poi si esalta Infanti, prima da tre, poi dentro l’area confezionando un 5-0 che lancia gli irpini sul 32-25. E’ il massimo vantaggio interno, ridotto dai liberi da parte di Dragicevic e Miralles (32-29). Ancora Infanti, però, va a segno; un paio di amnesie difensive costano caro agli uomini di coach Vitucci che prima si fanno recuperare da Coleman e Pullen (34-33) e in chiusura si riportano sul +4 grazie a un libero di Slay e a un canestro allo scadere di Johnson.

3° quarto: 53-49
La tripla di Soragna è la risposta ai canestri di Gaddefors e Slay (41-35). Commettono numerosi errori entrambe la squadre ma non cambia la sostanza nel punteggio (45-40). La difesa di ferro, al di là dei problemi in attacco comuni alle due squadre, consente ad Avellino di tenere a distanza gli avversari, di incrementare seppure di poco il vantaggio con Johnson e Green, lasciando tuttavia spazio a Jurak per accorciare nuovamente con 5 punti di fila in meno di 30 secondi.

4° quarto: 71-70
In apertura, dopo una tripla di Infanti, Pullen si erge a protagonista esaltando le sue doti e firmando il sorpasso con (56-58) con 7 punti consecutivi. Golemac pareggia, botta e risposta Jurak-Johnson, poi tra Chessa e Golemac oltre l’arco e squadre sul 63 pari a 3’ dal termine. Va a segno Dragicevic, Slay replica di forza dentro l’area (67 pari), Jurak mette solo un libero, Infanti riesce a essere più preciso e i suoi tiri franchi valgono il sorpasso casalingo (69-68) prima del time out operato da Cancellieri. Slay ferma subito Soragna che dalla lunetta è perfetto: 69-70. Time out di Vitucci. Palla a Green e canestro vincente.

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